Stazione Venezia: come realizzare il nodo di scambio con Linea D?
Ottenuto il finanziamento delle gallerie di Linea C fino a piazza Venezia, è giunto il momento di discutere di come dovrà essere strutturata la stazione e il relativo nodo di scambio.
Ottenuto il finanziamento delle gallerie di Linea C fino a piazza Venezia, è giunto il momento di discutere di come dovrà essere strutturata la stazione e il relativo nodo di scambio.
Il prolungamento dello scavo delle talpe fino alla stazione Venezia è una possibilità sempre più concreta. Secondo quanto riportato dall’Agenzia DIRE, infatti, lunedì 9 dicembre il prolungamento delle talpe oltre i Fori Imperiali sarà all’ordine del giorno del cosiddetto “pre-CIPE”.
L’opera è impantanata in una palude decisionale da 5 lunghissimi anni. I rapporti con Metro C sono sull’orlo del disastro e per Roma Metropolitane si è aperta la voragine della liquidazione. La giunta appare priva di strategie di breve, medio e lungo termine. La Linea C può andare avanti unicamente voltando pagina. Le alternative possibili? Un commissario straordinario oppure il più complesso recesso del contratto.
Un nodo con due nomi diversi. Questo è il rischio che corre l’interscambio che, all’ombra del Colosseo, unirà Linea C e Linea B. Ma anche la stazione Amba Aradam-Ipponio presenta ambiguità nella segnaletica, così come i font e i pittogrammi che, se nessuno si muoverà, saranno diversi dagli standard ufficiali.
Le talpe meccaniche che costruiscono le gallerie della Metro C non verranno più tombate sotto i Fori Imperiali, ma scaveranno fino a piazza Venezia, attestandosi sotto la futura stazione.
Nella giornata di ieri Metro C spa ha pubblicato un aggiornamento sulla posizione delle talpe. Come potete vedere nell’immagine, la TBM 1 è nelle immediate vicinanze del Colosseo, mentre la TBM 2 ha superato il pozzo di piazza Celimontana.
Sono storie insolite; ottengono largo eco tra i media perchè verosimili anche se non documentate. Il forte connotato emotivo che evocano garantisce una larga e facile diffusione. Qualsiasi necessità di dimostrazione viene spiazzata. Un vocabolario drammatico alimenta timori e disagi legittimi. Così ha preso vita nel tempo una nutrita antologia di leggende che puntano sistematicamente a screditare le metro a Roma. Con questa rubrica vogliamo sconfessare le più grandi stupidaggini messe in circolazione sul mezzo di trasporto a noi più caro. Basta Leggende Metropolitane!
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