Centro storico, tra allarmi e qualità urbana: perché la retorica della “devastazione” non aiuta Roma
A Roma esiste una costante che accompagna quasi ogni intervento nello spazio pubblico del Centro Storico: la retorica della “devastazione”. Basta l’avvio di un cantiere, la sostituzione di una pavimentazione, la sistemazione di una piazza o l’introduzione di nuovi arredi urbani perché una parte del dibattito pubblico si trasformi immediatamente in una gara a chi usa le parole più forti. “Distruzione”, “massacro”, “cancellazione”, “sfregio”.