Verso il prossimo sindaco – Giachetti: Non investirò sulle metro
A poche ore dall’uscita dell’altro candidato forte alla primarie del PD per il comune di Roma, anche il “favorito” Roberto Giachetti ha rilasciato alle agenzie stampa una dichiarazione sul trasporto pubblico. Vi riportiamo integralmente per vostra comodità il suo pensiero:
“Se avremo la possibilità di fare investimenti io sono per farli sui tram, che costano un ventesimo delle metropolitane, riaggiornando le linee esistenti e lavorando per un potenziamento. A Roma se vai sotto di 40 centimetri si apre l’ira di Dio, dobbiamo tenere conto della diversità di questa città e chiudere quello che c’è da chiudere con l’aiuto del Governo, dopodiché puntare sui tram”. Lo ha detto il candidato alle primarie del centrosinistra per il sindaco di Roma, Roberto Giachetti, durante l’assemblea con i lavoratori dell’Atac a via Prenestina.
Gli chiedono della Roma-Lido: “Sulla Roma-Lido il tema del progetto legato ai francesi mi pare superato, ma non conosco la vicenda a fondo e dobbiamo affrontarla. È chiaro però che non può rimanere così ma deve diventare metropolitana leggera”. E ancora: “A Casal Monastero il progetto approvato prevede una colata di non so quanti milioni di metri cubi in un quadrante in cui contemporaneamente sono stati fatti due piani di zona. Salini (il costruttore n.d.r.) dice ”Se li sposto mi devi dare 300 milioni di compensazione”. Bisogna trovare una soluzione perché per centinaia di migliaia di persone questo prolungamento cambierebbe non solo la qualità ma tutto lo svolgimento della vita quotidiana”.
Le parole sulla metro C suonano sibilline: dove si chiude quello che c’è da chiudere? A S. Giovanni? A Colosseo? A Venezia? A Clodio?
Il senso generale però è abbastanza chiaro e fa non poca impressione che queste parole siano state pronunciate da chi era al governo della città con Walter Tocci negli anni in cui si progettavano linea C e linea D. In parte possiamo capire le difficoltà di un politico locale a rapportarsi con le metropolitane: i tempi sono lunghi e a raccoglierne i frutti sono solo gli amministratori che per puro caso si trovano a governare la città nei giorni in cui i cantieri finalmente terminano. Allo stesso tempo non possiamo continuare col governo della città di piccolo cabotaggio, già visto con Alemanno e Marino. Considerare le metro il problema anziché la soluzione è la sconfitta di qualsiasi amministratore, di chi vuole migliorare la città, di chi pensa che non meritiamo di vivere in una Roma così. Saranno contenti i conservatori dello status quo, quelli sempre pronti a lamentarsi del presente ma anche di ciò che può alterare il presente. Aspettiamo ancora, ingenuamente e testardamente, qualche segnale perché questa città smetta di ragionare con la sua pancia e cominci a utilizzare la testa.
Bellissima un’altra frase: “creerò un tavolo con il governo per ragionare sulle metro”
A parte il fatto che sono i falegnami che creano i tavoli, ma intanto che loro ragionano, le altre capitali agiscono.
Comunque mi mancava, in un programma elettorale un candidato, invece, di dire cosa intende fare, annuncia che indirà una serie di incontri con il Governo per decidere che fare. Nel frattempo passeranno inutilmente altri 5 anni. Tra l’altro dovremo comprarci tutti il paracadute, perchè questi velocissimi tram volanti che corrono più degli autobus come le metro saranno sicuramente pericolosissimi.
Peccato che con il 3 ed il 19 non ci abbiano pensato e che abbiano una velocità ridicola. Non ho mai visto uno che dice: “lascio la macchina, tanto con il 3 faccio prima!”.
Del resto da un candidato che parcheggia in seconda fila che ci dobbiamo aspettare?
Questo Giachetti non so se c’è o ci fa.
Il contenuto di quest’intervista è assolutamente sconcertante, degno del peggior “minimalista grillino”, e mi domando se tali dichiarazioni derivino da un suo vero convincimento personale oppure dal contesto in cui si è trovato a farle (l’assemblea dei lavoratori ATAC). Spero che sia vera la seconda ipotesi, ma anche in questo caso ci troveremmo di fronte a un politico che baratta lo sviluppo futuro per una demagogia da quattro soldi, che oltretutto non porterebbe beneficio nemmeno ai quattro tranvieri assunti in più.
Senza un’efficiente tpl (che contempli una decente rete di metropolitane) la città sarebbe condannata al declino economico, e alla fine non ci sarebbero nemmeno i soldi per pagare i tranvieri. Esattamente l’opposto in caso contrario, considerando che il potenziamento del tpl (con metro C e D, adeguamento di Roma Nord e Roma Lido, creazione dei nodi di scambio, chiusura dell’anello ferroviario intensificando le FL) sarebbe in grado di incrementare il PIL romano almeno di un buon 15-20 %, ovvero di alcune decine di miliardi di euro all’anno….
Chiedo alla Dirigenza di METRO X ROMA di organizzare al più presto un incontro diretto con il candidato Giachetti, affinché costui chiarisca meglio i concetti che ha (mal) espresso in precedenza e, possibilmente, “corregga il tiro”. Altrimenti, dovremo far sentire la nostra più convinta opposizione nei suoi confronti durante la campagna per le “primarie”, facendo di tutto perché le perda.
Meglio Morassut, e voglio chiarire che non sono un suo sostenitore.
questi matti ci faranno andare tutti in monopattino
sono d’accordissimo con Giachett se….” per chiudere quel che c’e da chiudere” intende portare la C a farnesina, e realizzare la D
Purtroppo non crediamo abbia pensato a chiudere in quel senso…
Provo a tradurre: giacchetti, nel malaugurato caso diventi sindaco, non si occuperà di Metro C, ma eseguirà gli ordini di Renzi (governo) su cosa realizzare (cioè s. giovanni e colosseo che sono già finanziate e punto lì) e quando. In sostanza i 3 miliardi già spesi per la metro C, unica infrastruttura strategica per la viabilità attualmente in fase di realizzazione, per l’aspirante sindaco non sono questioni di cui occuparsi. Perché, ricordiamolo, se la Metro C non intercetta la A e B almeno in un punto di ciascuna delle due linee, quei soldi è come averli buttati nel Tevere. Certo sconcertante.
Non meno sconcertanti le dichiarazioni sui tram: in gran parte della superficie cittadina (ed in particolare nelle aree centrali della città) le sezioni stradali sono troppo strette per consentire un loro agevole transito, venendosi a trovare imbottigliati nella stessa congestione del traffico automobilistico, rendendolo ancora più vischioso. Senza considerare che i TRAM funzionano adeguatamente solo in aree pianeggianti e non possono transitare su strade che presentano curve strette. Per non parlare dell’inquinamento acustico che producono: se hai la sfortuna di trovarti una linea di tram sottocasa….conviene trasferirsi……figuriamoci se riempiamo la città di tram. Non solo: gli ultimi tram acquistati dal comune oltre ad essere oggettivamente belli e comodi sono anche molto pesanti, quando ne passa uno nei paraggi senti il solaio sotto i piedi che trema…inoltre si dice che il tram 8 che oggi arriva a piazza venezia sia causa di crepe in uno dei palazzi di fronte al capolinea di piazza venezia.
Sembra che giacchetti non ravvisi grossi problemi in ordine alla viabilità, infatti comincia il suo pensiero con un “se avremo la possibilità di fare investimenti”: ma senza investimenti come si risolve il problema viario romano? BoH…..
Per quanto mi riguarda, Raggi e Giacchetti sono fuori dal mio target elettorale. Per quanto riguarda Morassut, sui temi della viabilità e della metro C ha dato prova di serietà.
D’accordissimo con te!
Nel 2016 ancora non si è capito, sia dirigenti sia elettori, che ROMA non si può amministrare come fosse Vienna, Barcellona, Monaco di Baviera, Praga, Budapest, Lisbona… città mediocri sotto il punto di vista superficiale e numerico, le quali possono permettersi infrastrutture non esorbitanti.
Questa è una megalopoli da 1300 km2 solo di superficie comunale, per poi aggiungere quella dei suoi 121 comuni di provincia!
E facciamoci un bel conto complessivo tra residenti, pendolari e turisti: si superano abbondantemente i “nauseanti” 3 milioni che sentiamo dire da decenni.
Quì urge una rivoluzione di servizi, trasporti, infrastrutture e chi più ne ha più ne metta, altro che tram (che comunque hanno pur la loro utilità).
Giachetti è partito indubbiamente male…. Roma ha un bacino d’utenza e di spazio tra i primi tre in Europa e venti al mondo, forse anche lui ancora non lo ha capito.
Ma sei mai stato a Barcellona? È una delle città più moderne dal punto di vista urbanistico (la Diagonal e la maglia modernista sono capolavori dell’architettura contemporanea), che rappresenta il più riuscito esperimento di trasformazione urbanistica degli ultimi 30 anni in Europa (con le Olimpiadi e tutti i cambiamenti che hanno comportato) e che ha una delle reti di metro e tram migliori… Un esempio studiato in tutto il mondo per questi tre aspetti!
Pregasi leggere bene prima di commentare per forza…
Ho specificato “SOTTO IL PROFILO NUMERICO E SUPERFICIALE”.
Per il resto, si ci sono stato.
Condivido l’analisi di Caesare, e sicuramente bisognerà sostenere la candidatura di Morassut
È un grande giachetti (minuscolo)!
Sono dei fessi i londinesi ad inaugurare la Elizabeth Line tra poco più di un anno.
Dovrebbero farcire Londra di tram…
Se lo eleggono giuro che mi trasferisco!
Il problema piu grave della qualita della vita (subumana) dei cittadini di roma e’ il traffico.
Giachetti ha alzato bandiera bianca prima ancora di cominciare a combattere. Complimenti, Bell’inizio. Sotto il prossimo che e’ meglio va. Tanto vale votare M5S e mai mi sarei augurato di dover dire una cosa simile.
Virginia Raggi (Candidata M5S): “Siamo contrari agli sprechi delle grandi opere ma dobbiamo affrontare la questione della Metro C. Di certo arriverà a Colosseo ma poi vedremo cosa fare.”
Il partito di Grillo è decisamente il più anti-metro.
Domani on line post sulla Raggi (che ha parlato oggi)
Ecco ora ho letto l’intervista della Raggi… di bene in meglio. Pure questi hanno gia rinunciato a governare roma. Tanto vale candidare paperino.
“Tanto vale votare M5S”.
Saggia considerazione
Del resto che pretendiamo da un candidato che quando va in periferia parcheggia in seconda fila.
Nessun problema.
Noi non investiremo su di lui.
Se PD deve essere che sia Morassut.
ma queste dichiarazioni come le raccogliete? possibile non ci sia un minimo di contraddittorio?
Semplice, sono dichiarazioni pubbliche che raccogliamo direttamente noi (se presenti, come nel caso di Morassut) o che finiscono nella rete delle agenzie stampa (Ansa, Dire, Agi ect) e poi su quotidiani on line e carftacei. Che vuol dire non c’è contraddittorio? Di solito i candidati parlano dei vari temi o perché sollecitati da un giornalista presente (o un cittadino) o spontanemanente
Come al solito politiche a breve termine.. non mi meraviglio che un politico non riesca ad avere una visione a lungo raggio.
Basta vedere oggi come siamo ridotti
Poi applicano il blocco del traffico per lavarsi la coscienza…
pazzo
un buon motivo per non votarlo….
I nostri candidati alla poltrona di primo cittadino continuano a insistere con questa storia della Roma Lido che va trasformata in metropolitana leggera: la Roma Lido di leggero non ha un bel niente; non è né un trenino Rivarossi, né un tram, né una driveless sul genere VAL, metro C o MM4/5 ma una ferrovia urbana a tutti gli effetti gravata da flussi giornalieri di traffico viaggiatori attualmente quantificabili in oltre 100.000 unità e comunque suscettibili di importanti implementazioni; una ferrovia urbana che come tale andrebbe opportunamente riqualificata in termini di opere civili, nodi di scambio, impiantistica, equipaggiamenti elettrici di alimentazione e materiale rotabile … ma qui si sconfina nel libro dei sogni.
non avrà il mio voto una persona che ragiona in questo modo..
Possibile che solo a Roma non si riesca a mobilitare la gente.Qui tutti stanno zitti .l uscita posteriore della metro a centocelle continua a restare chiusa perché si sono accorti che sa su una strada privata.Non esiste la esproprio per pubbluca utilità?
Per la Roma-Lido basterebbe essere una metropolitana “leggera”? Tanto più se si costruirà il nuovo quartiere a Tor di Valle?
Certamente una persona così vaga e poco responsabile non avrà il mio voto. Innanzitutto Giachetti deve rendersi conto che una città di tre/quattro milioni giornalieri di abitanti non può campare coi tram. Il tram è certamente un utile strumento ecologico, ma, in una città così estesa qual è Roma, deve essere assolutamente considerato di supporto alle metropolitane, non esclusivo. E poi, come già scritto dal comitato, chiudere cosa, dove e quando???!!!
Io ero nella sua mailing list poiché gli avevo inviato le mie richieste e suggerimenti in termini trasportistici. Poi ad una sua mail su programmazione degli incontri gli ho risposto che avevo letto le sue opinioni sulle metropolitane e che poteva togliermi dalla sua mailing list.
Buongiorno !! Vorrei chiedere al Comitato, a tutti Voi , dopo aver visto ieri sera su Facebook ” pagina Salviamo Chiesa Nuova ” video in cui ” Carlo di Sferragliamenti dalla Casilina ” espone le sue serie riflessioni su quanto costa e ci sta costando in penali il ” Non costruire le Metropolitane, quasi 1 Miliardo, se ricordo bene, esempio il prolungamento Rebibbia- Casal Monastero , l’ aver abbandonato , rimosso, fatto fuori il Progetto della Linea D , a quanto pesa su tutti noi che abitiamo qua a Roma questa lunga fase di ” Stallo dei Lavori della tratta T3 , nella speranza che a giorni possano ripartire, per non parlare poi, come tutti ben sappiamo ,dell’ intera vicenda Metro C , di tutte le fermate cancellate da Venezia ad Ottaviano, che da progetto originario sarebbe dovuta aprire al pubblico servizio fino a Clodio nel 2016 ” sorvoliamo che è meglio ” e del fatto che i Tram non sono alternativa alle Metro , troppo lenti e non risolvono il problema, ma solo utili in quanto adduttori alle Metropolitane e, non potendo realizzare, optare dalle periferie al Centro Storico per una soluzione alternativa quale quella adottata a Wuppertal in Germania ” la città con la Teleferica ” Dal punto di vista tecnico i vagoni non oscillano, pertanto il termine corretto sarebbe “ferrovia sospesa”. Ma questa precisazione non interessa alle oltre 80.000 persone che ogni giorno si servono di questo mezzo di trasporto sicuro e a prova di ingorgo, quindi alla luce di tutte queste considerazioni perché non far presente tutto cio’ al Signor Giachetti o ad altri esponenti 5 stelle . Un Cordiale Saluto
Quindi rinuncia alle metropolitane ? spero proprio di aver capito male. Forse rispondendo ad un quesito diretto sulla metro C sarà più chiaro. Ma è sempre più evidente che l’unica speranza è importare una giunta dall’estero, in blocco : sindaco, assessori e consulenti, chiavi in mano.
PS : ancora parlano di compensazione urbanistica come se fosse un dato ineluttabile. Anche in questo caso bisognerebbe importare le leggi dall’estero…
“Ma è sempre più evidente che l’unica speranza è importare una giunta dall’estero, in blocco : sindaco, assessori e consulenti, chiavi in mano.” Quando dicevo di tornare sotto l’egida dello Stato Pontificio, venivo deriso quando non diffamato 😉
….e lo saresti ancora dammi retta!
Alex, lo Stato Pontificio è morto nel 1870, circa 146 anni fa…Aggiòrnati