Due fine settimana senza linea B tra Rebibbia e Tiburtina
Durante i weekend 14-15 e 28-29 novembre 2015 la linea B da Tiburtina a Rebibbia non sarà in servizio per lavori. Treni regolari da Laurentina a Jonio/Tiburtina (quest’ultima compresa) mentre lungo la tratta interrotta saranno predisposti autobus sostitutivi (con gli stessi orari di servizio della metro: 5:30-1:30 il sabato e 5:30-23:30 la domenica).
Si tratta di lavori all’infrastruttura in vista del Giubileo straordinario, quindi ancor più impellenti. Tuttavia a partire dal 15 novembre torneranno le domeniche a traffico limitato per ridurre gli agenti inquinanti (in continuo aumento a causa delle condizioni meteo). E, per la prima volta, neanche i veicoli “Euro 5” potranno circolare nella fascia verde, dalle 7:30 alle 12:30 e dalle 16:30 alle 20:30.
Mappa originale tratta da Commons
Volevo segnalare il contributo di un nostro illustre concittadino, che condivido appieno, Carlo Verdone:
http://www.attiviamoci.it/carlo-verdone-marino-ha-fallito-diamo-fiducia-ai-5-stelle/
Ha ragione, anche sull’argomento Fori Imperiali, frutto di un’ossessione meramente ideologica, che non solo ha affossato il Rione Monti, come afferma Verdone, ma lo ha trasformato in un labirinto infernale, dove per raggiungere Termini dal Colosseo o il Colosseo da San Giovanni occorre fare il doppio dei chilometri di prima su strade larghe la metà, col risultato che tutte le strade sono diventate un perenne ingorgo, mentre via Cavour è stata paradossalmente resa un deserto. Un provvedimento frutto di assoluta incapacità, incompetenza, conoscenza zero della città e dei flussi di traffico, traffico che non sparisce solo chiudendo una strada, ma si riversa nelle strade limitrofe. Qualunque sia il prossimo Sindaco, auspico che come primo, immediato provvedimento, ripristini la viabilità lungo via Labicana, via dei Fori, via Cavour, come era prima che arrivasse Marino, frutto della sapiente visione di Rutelli e Tocci, che avevano interdetto al traffico privato quella porzione sostenibile di strada compatibilmente con le esigenze di viabilità
Giustissimo. Le decisioni dell’ex sindaco Marino frutto della demenziale cultura politica degli ex sessantottini radical chic; basta guardare quell’altro pessimo soggetto di Renato Accorinti, attuale sindaco di Messina, incapace di gestire la scandalosa crisi idrica della città durata settimane e con una giunta composta da una quarantina di consiglieri dei quali ventinove (ripeto ventinove) indagati per truffa e malversazione. Questi soggetti quanto a cultura e capacità politiche sono semplicemente delle macchiette; il frutto avvelenato di decisioni scellerate pianificate per mero interesse dalle segreterie nazionali dei partiti di governo.
Io oramai ho deciso che, non appena se ne presenteranno le condizioni, tornerò a Milano. Non voglio invecchiare in una città che non ha futuro, dove, se tutto andrà bene, quando avrò 60 anni la linea C sarà arrivata a piazza Venezia. A Milano già si discute di come trasformare l’area dell’Expo. C’è chi si è lamentato, su questo forum, che altri soldi siano stati destinati a Milano per il dopo Expo. Beh, sapete che vi dico? Che hanno fatto benissimo a destinarli a una città che ha dimostrato di saperli meglio far fruttare. C’è chi afferma che Rona non ottenga abbastanza fondi per il ruolo che ricopre, ma vogilamo ammettere che Roma, ogniqualvolta ha ottenuto finanziamenti, li ha sprecati tutti in opere incompiute e malaffare? Come con la metro C, le Vele di Calatrava, la Nuvola di Fuksas, le piscine del Salario, devo continuare? Si ruba anche a Milano, ma al netto dei furti, le opere vengono completate. Perché non vi fate un giro al quartiere Porta Nuova di Milano, splendido esempio di urbanistica contemporanea? Quello sì che significa avere una visione, altro che Marino! A Roma l’ultimo progetto urbanistico è stato l’EUR, ce ne rendiamo conto? Talmente datato da essere considerato quartiere monumentale a sua volta, eppure ancora attuale e unico degno di nota rispetto a quanto realizzato nel dopoguerra. Il resto, solo realizzazioni spot. Mi dispiace, ma questa città stracciona non cambierà mai, perché non ha mai avuto, e mai avrà, la stoffa di una grande città europea. Era un paesotto fino al 1870, ora è un paesone
@ alex69 Il buon funzionamento di un servizio primario per la qualita’ della vita di una citta’ e dei suoi residenti (come lo e’ appunto il TPL), sarebbe considerato in una qualsiasi metropoli del mondo che voglia definirsi SVILUPPATA (quello che Roma non e’,e mai sara’,non solo riguardo al profilo dei trasporti) prioritario ed essenziale; ma poiche’ ogni citta’,nazione,luogo universale sono lo specchio del popolo che vi risiede e dei suoi governanti,cosa altro ci si può’ aspettare da una città’ da sempre abitata da gente così’ menefreghista,inconcludente,spesso nullafacente e prepotente come sono i romani (per non dire poi dei suoi amministratori,probabilmente i piu’ corrotti dell’occidente) ? Comunque concordo pienamente con tutto quello che hai aftermato.
…purtroppo è cosi. Sembra davvero una città impossessata dal diavolo.
Più che dal diavolo direi dal Vaticano … questa si che è la vera causa ostativa allo sviluppo della città … e non è questione di fede religiosa ma più prosaicamente di soldi e intrallazzi …
Infatti spesso. le cose..si confondono….
Tornando in argomento la sovraintendenza ha auspicato la chiusura del trenino per problemi di stabilità dell’appena restaurato tempio di minerva di via giolitti
http://roma.repubblica.it/cronaca/2015/11/20/foto/minerva-127799736/1/#25
Cioè un trenino crea instabilità e camion, bus e auto che ci passano a fianco no? Ma questi signori, ci fanno o ci sono? Chiudiamo anche Termini allora.
Comunque per cercare di parlare di cose belle invito per chi non l’avesse fatto a visitare l’area archeologica di santa croce (facilmente raggiungibile da metro c lodi) e la “basilica” sotterranea di porta maggiore. Tesori non molto conosciuti, ma straordinari. Questa dovrebbe essere Roma
concordo con voi.Per fortuna vivendo nei pressi di termini ho due metro a disposizione e una stazione, la principale mi pare, a disposizione. ho appena iniziato la lettura di AVARIZIA e concordo anche sulle responsabilità in quest ‘andazzo mefitico del regno di oltre tevere
Da qualche giorno ho iniziato a prendere i mezzi pubblici da casa (Portuense S. Silvia) a lavoro (IFO via chianesi). Ho notato con stupore alcune piccole banalita’ che sfiorano il ridicolo:
1. la fermata metro B di Basilica San Paolo e’ indicata sempre condizioni leggermente differenti tra loro (anche su tabelle poste una accanto all’altra): Basilica San Paolo, San Paolo Basilica e (terribile) Basilica S. P. (un turista potrebbe pensare che esista quindi una fermata metro a San Pietro)
2. esistono differenti fermate di metro e ferrovia con medesimo nome (Magliana) che si trovano in posti assolutamente distanti tra loro
3. la fermata di testa della Lido si chiama Porta San Paolo, mentre la fermata corrispondente della metro B “Piramide”, creando certamente delle difficolta’. Non sarebbe meglio unificare il nome?
Piccole cose, direte, ma che danno il senso di una disorganizzazione totale.
complimenti per il sito!
Questo è niente.
Trenitalia nelle sue stazioni indica ancora i treni delle FL con 3 nomi diversi: FRx, FMx e FLx (quello giusto).
Nei monitor e negli annunci invece li chiama treni regionali xxxxx e nessuna mappa è presenti sui binari per far capire come è fatta la rete FL e come si incrocia con la rete dell’ATAC.
La faccia persa dei turisti, che guardano la loro mappa della guida e non trovano nessuna corrispondenza in stazione, vale più di mille parole.
Verissimo.
Vogliamo parlare di molte stazioni della metro e delle FL in cui nelle mappe la linea C e la diramazione B1 non esistono?
Per non parlare della disorganizzazione dei bus e tram in cui spesso nelle fermate non si capisce nulla.
Sciatteria totale, figuriamoci costruire nuove linee quando ATAC ha detto che non è in grado di gestirne altre.
ATAC va fatta fallire e si deve mettere a gara la gestione e la manutenzione del TPL
A distanza di quasi quattro mesi dalla riduzione del “trenino” a centocelle, nessuna mappa è stata aggiornata. Addirittura negli stessi “carri bestiame” nessuno ha avuto l’accortezza di “sbiancare” le fermate cancellate. Dico io gli stessi autisti potrebbero applicare una semplice carta bianca….invece….”che me frega”.
Inoltre:
Nessuno pubblicizza le poche cose fatte. Ad esempio il bel parcheggio di scambio di arco di travertino.
La mappa dell’anello ferroviario divulgata dal comune in occasione dei recenti blocchi alle auto NON conteneva né metro C né B1.
Salve Luigi Andreaque ! sulla scia di quanto da voi gia’ accennato hanno aggiornato , al momento solo le mappe ( Agosto 2015 ) di 2 stazioni Metro A ” Pontelungo & Furio Camillo. In compenso , da 48 ore la’ a San Giovanni cantiere Metro C hanno ripreso a congelare con l’ azoto liquido i terreni di sotto attraversamento della Linea A dove già, come accennava il notiziario cantieri Roma metropolitane, e’ terminato lo scavo della prima galleria Linea C binario dispari , stanno allestendo il rivestimento definitivo di galleria e procede lo scavo della seconda Galleria, binario pari
Per il Comitato: su San Giovanni no news anche rispetto a quell’articolo recente de “Il Tempo”? grazie
La sciatteria è nel DNA di questa città. ATAC ne è solo uno degli esempi. L’anno scorso, dutante gli scavi per la posa delle nuove condotte di Italgas lungo via dell’Arte, che percorro quotidianamente, un tratto della strada era stata ristretta istituendo il senso unico alternato. Lungo quella strada transitano anche diverse linee di autobus, su uno dei quali stavo viaggiando io. In questi casi ci si organizza con due uomini ai die estremi del tratto a senso unico alternato, che regolano il flusso, coordinandosi, se necessario con walky talky in caso di tratto piuttosto lumgo, per far transitare alternativamente i veicoli nei due sensi. Questo ho sempre visto fare, a Milano e provincia, financo nei più piccoli paesini. A Romacapitale, invece, un solo malcapitato con paletta cercava disperatamente di “regolare” il flusso a una sola delle estremità, vi lascio immaginare con quali risultati. Sono bastae tre macchine e un autobus per creare un ingorgo per uscire dal quale l’autobus dove viaggiavo ha impiegato dieci minuti. Oggi le comiche. E questa vuole essere la Capitale?
Marino aveva almeno una sua visione di città, forse scarseggiava in programmazione di nuove metro ma sicuramente gli va riconosciuto che se ne fosse stato per lui probabilmente staremmo ancora aspettando l’apertura della C, e con lui san Giovanni avrebbe aperto nel 2016. Purtroppo Roma è in balia degli eventi, non c’è viglia di renderla migliore e basterebbe poco. Possono fare le manutenzioni che vogliono ma se fanno circolare i treni in quelle condizioni anche per il giubileo di che cosa stiamo parlando?
Concordo ed aggiungo che con il duo Improta/Marino forse avremmo visto anche il prolungamento della B e della C.
Voglio vedere cosa combinerà chi verrà dopo.
Se si valutano le affermazioni del fenomeno Esposito e dei quaraquaqua dei M5S stiamo in una botta di ferro.
La prossima linea che aprirà sarà di risciò
Intanto stanno già cercando di bloccare la C con finte varianti “archeologiche” per incassare altri soldi e non pagare le penali.
Consentimi di dissentire sul fatto che Marino avesse una visione, a me sembra che andasse avanti, o meglio indietro, per dogmi ed a vista con i paraocchi.
Secondo me l’ultimo assessore della mobilità che abbia avuto una visione di insieme è stato Walter Tocci, tutti gli altri sono stati ominicchi pressoché inutili chi più chi meno per non dire perniciosi.
Per me è chiaro che non c’è volontà politica di migliorare le ridicole infrastrutture di Roma, è inutile elencarne per l’ennesima volta i motivi ed il perché.
Dissento decisamente anche io. Un esempio?
Marino e Improta avevano annunciato in pompa magna nuove linee di tram (alcune realizzabili in pochi mesi). Io non ho visto un metro di binario in più.
Per non parlare poi del bike sharing….
Mi pare che abbiano fatto richiesta di un finanziamento di 700 milione all’UE per finanziare le nuove linee tram, ma potrei sbagliarmi. Ho premesso che sulle nuove infrastrutture non garantisse molto, ma almeno stava cercando di raddrizzare le municipalizzate e secondo me preparava il terreno per migliorare i servizi. Non ritengo sia stato un grande sindaco, ma almeno aveva una sua idea, ora 7 mesi di tappabuchi poi muove elezioni. Speriamo ci sia qualcuno che abbia un minimo di visione globale e di idea di sviluppo della città
Sull’annunciate dei tram sono d’accordo.
Anche a me risulta che avesse fatto richiesta dei fondi ma è inutile parlare di linee finché non si hanno i soldi e non si inizia a lavorare.
Poi magari arrivano i soldi e tirano fuori i progetti dei tram a chi verrà dopo si prenderà i meriti: poco importa per noi cittadini.
La C però è stata sbloccata dopo che Alemanno aveva fatto bloccare tutto per anni.
Io abitavo a Piazzale Gardenie e prima di Alemanno i cantieri lavoravano 18 ore al giorno (tanto che mi ero illuso che per una volta i tempi sarebbero stati rispettati) .
Adesso mi sembra che San Giovanni è tutto bloccato e temo che non si aprirà nel 2016.
Avete letto la risposta di Atac a Cantone sulla richiesta delle consulense giuridiche esterne ? dopo il 2013 sono state ridotte al minimo affermano !!! e prima ? prima c’era Alemanno e non aggiungo altro.
Improta ha stimolato gli accordi con RFI (la regione come solito assente) e Ponta di Nona sta per aprire, a Pigneto stanno per iniziare il lavori e si sta lavorando a Vigna Clara (dove il Comune e RFI sono riusciti a farsi dare altri soldi per riaprire il primo tratto e progettare la chiusura dell’anello ferroviario).
Ad Acilia Sud i lavori dopo anni sono iniziati e Jonio della B1 ha aperto (che a Roma non è mai scontato).
Anche prima del giubileo e delle catastrofi avevano iniziato la manutenzioni delle metro dopo che per 5 anni non si è fatto niente.
esatto, ora temo che si navigherà a vista per 8 mesi. Poi chissà se arriverà un’amministrazione in grando di prendere decisioni significative.
Marino con Improta è ststo l unico sindaco ad avere una visione sulla.mobilita dopo decenni di nulla. Sua infatti l approvazione del Piano Generalle del TRAFFICO PGTU con l approvazione del prolungamento delle metro C e B. i nuovi 7 tram : sua la richiesta alla comunità europea del finanziamento possibile solo dopo aver corretto il debito di 800 milioni che il comune aveva (bilanciio preventivoo 2014. Suoi gli accordi con RFI per riattivare Vigna Claara dopo 25 anni, realizzazione dellle staziioni di Ponte di Nona e Pigneto e Acilia (nuove centralità) . Sua la richiesta alla regione Lazio di cessione della Romaa Lidoo e Roma Viterbo per farle.divenire metro.
Marino, una “visione”? Sì, credo proprio che ti abbia usato il termine giusto
Le uniche “visioni” dell’ex sindaco erano quelle riguardanti il plafond mensile della carta di credito concessagli dal comune di Roma per mere esigenze di rappresentanza in considerazione del ruolo politico istituzionale ricoperto; un plafond elevato da 10.000 a 50.000 euro perché poverini i commensali “tenevano appetito”.
Oltre naturalmente a quelle riguardanti le doppie richieste di rimborso inoltrate anni addietro in contemporanea all’ISMETT di Palermo e alla Pensilvania University per la medesima fatturazione, che ne hanno causato l’allontanamento per giusta causa da quel prestigiosissima centro di eccellenza sanitaria.
Vedremo cosa sapranno fare chi verrà dopo.
Quello che non hanno fatto (l’incapace) Esposito, Renzi e il trasparente Zingaretti è davanti agli occhi di tutti: il primo risponde solo sui social sparando cavolate a gogo (non ripeto quanto detto sul prolungamento della B che stranamente non avete commentato; fosse stato Marino a dire quelle cavolate avrei letto 300 commenti negativi) e gli altri due si presentano solo alle inaugurazioni.
Comunque adesso che è andato via funziona tutto meglio: la metro è puntuale e non si rompe mai, San Giovanni aprirà presto e la città è pulitissima.
Anzi vediamola subito la “visione” dei 5 stelle.
http://formiche.net/2015/11/18/roma-ecco-la-ricetta-dei-5-stelle-per-la-mobilita/
non so se piangere o ridere.
Per piacere dica qualcuno a quest incompetenti che fino a Venezia i soldi sono stati già finanziati (e non si possono girare in altre infrastrutture) e in parte già spesi.
Fermarsi oggi a San Giovanni vuol dire sprecare i soldi spesi, perdere quelli già finanziati e pagare una penale.
Questi ragionano come Esposito (e non è un complimento).
Poi il resto dell’articolo in cui si contraddicono e sparano numeri a caso sul costo della C neanche lo commento.
Che dramma, che dramma.
Intanto:
http://www.ilgiorno.it/milano/metropolitana-lilla-tre-torri-1.1485076
Per continua a dire che anche a Milano c’è corruzione. E’ vero. C’è corruzione, ma c’è anche progettualità e programmazione a medio lungo termine.
Qui a Roma c’è SOLO CORRUZIONE e un governo (abusivo) che palesemente se ne strafotte della capitale, usata ormai come un urinatoio da tutti.
La ultime stazioni aperte prima di quest’ultimo tratto (settembre), sono state aperte con un mese di anticipo rispetto al cronoprogramma.
Praticamente l’articolo non dice niente
Ditemi che il firmatario di questo documento scrive i testi di ZELIG. Ditemi di si per favore.
http://www.atac.roma.it/files/gar.asp?r=1679
Ditemi che questa notizia è FALSA:
http://www.ilmessaggero.it/ROMA/CRONACA/stop_agli_ausiliari_sui_bus_amp_laquo_uno_su_3_amp_egrave_pregiudicato_amp_raquo/notizie/1686301.shtml
l’ATAC ha già smentito.
Si sarebbe da ridere non ci fosse da piangere.
http://www.atac.roma.it/files/gar.asp?r=1679
e come non bastasse:
http://www.ilmessaggero.it/ROMA/CRONACA/stop_agli_ausiliari_sui_bus_amp_laquo_uno_su_3_amp_egrave_pregiudicato_amp_raquo/notizie/1686301.shtml
Forse finalmente qualcuno incomincia seriamente a preoccuparsi riguardo le conseguenze di un evento giubilare improvvisato come quello oramai alle porte, irresponsabilmente voluto dalle alte gerarchie ecclesiastiche per mere esigenze di liquidità, indetto senza minimamente preoccuparsi di avvisare tempestivamente almeno le funzioni apicali dello stato italiano, ignorando volutamente le rilevanti criticità che quotidianamente affliggono la capitale. #stopgiubileo
http://www.ansa.it/sito/notizie/cronaca/2015/11/14/parigi-ora-paura-per-roma-sui-social-stopgiubileo-_0b5d6441-dace-4172-9c77-f307cb21a91e.html
Stop Giubileo e Stop Vaticano. Giorni fa in una nota enoteca vicino a castel Sant’Angelo c’erano due preti(credo irlandesi o americani) che acquistavano 4 bottiglia di wiskey. Spesa totale 190 euro.
Usciti dal locale son saliti su una macchina di lusso che li aspettava in doppia fila.
Mi è venuto il ribrezzo e voltastomaco. Giubileo della Misericordia. Si ciao. Basta ingerenza del Vaticano nello stato italiano
Invece di continuare a praticare lo sport nazionale di sputare addosso alla NOSTRA Chiesa e al Vaticano, dovremmo forse preoccuparci di ben più inquietanti “ingerenze” che violentemente si vanno affermando nella nostra Società e nelle nostre vite e in quelle dei nostri figli e unire le nostre forze per combattere il nemico alle porte
Le cose non sono affatto scisse ahimè. Qui rischiamo davvero di andare OT, ma una delle cause di questo disastro, è il buonismo ipocrita cattocomunista.
Siamo nei fatti in una sorta di terza guerra mondiale, e conseguentemente si dovrebbe agire: leggi speciali, blocco di Schengen, blocco delle frontiere ed espulsioni di massa (vere non finte), controllo reale del territorio, chiusura immediata di tutte le moschee abusive. Qui a Roma invece il cattocomunismo a Roma ne ha impedito il semplice censimento in quanto provvedimento considerato razzista.
Nella stessa Tunisia dopo l’attentato al Bardo, sono state CHIUSE circa 80 moschee considerate covi di terroristi.
Vogliam parlare delle migliaia di negozi di extracomunitari aperti in pieno centro, oltre che in periferia? Chi da loro i soldi (va bene mafia capitale, ma c’è altro)…
Per non parlare delle migliaia di abusivi (anche oggi presenti) e liberi di agire anche nelle metro e nelle stazioni?
Il nemico purtroppo non è alle porte, il nemico è in già in asa
Secondo me il giubileo va revocato non per i possibili attentati, ma perché la “città” è in pieno disfacimento.
Per me il papa può tornare tranquillamente ad Avignone e lo dico da cattolico.
Questa non è la Chiesa di Nostro Signore.
Il problema è che in Francia non sono ben accetti.
Certo un paradosso che uno stato laico come la Francia abbia degli incentivi per la famiglia che in Italia ci sogniamo. Contributi agli affitti, asili, trasporti.
Il Giubileo va revocato
Praticamente oggi della linea B è rimasta in funzione la sola tratta fra Piramide e Tiburtina; della B1 è meglio non parlarne come pure della A, della Lido, della Nord per finire degnamente con le FL alias FR alias regionali pomposamente pubblicizzate da Trenitalia in previsione dell’evento giubilare … taccio doverosamente sulla C considerato che con questi eccelsi standard manutentivi si disintegrerà da sola.
Qui altro che giubileo della misericordia, è il Padre eterno che dovrebbe avere misericordia dei romani visto l’accanimento col quale ci vengono imposti, a vario titolo, soggetti istituzionali politico religiosi che nella migliore delle ipotesi possono essere tranquillamente definiti come degli sconsiderati, in grado di partorire una quotidianità di criticità tale che neanche le menti più perverse si potrebbero immaginare …
http://www.ilmessaggero.it/ROMA/CRONACA/roma_metro_b_stop_piramide_laurentina/notizie/1679798.shtml
Verranno stanziati 200 milioni per il Giubileo con un decreto. Appena 200 milioni di cui una parte andranno alla Regione per Fiumicino. Lo stesso decreto ne stanzia ulteriori 150 per il “dopo Expo” (dopo cosa?!) a Milano, dopo la pioggia di fondi che la città lombarda ha ricevuto per realizzarlo dal 2007 ad oggi. Per l’Expò, che è una fiera alla fine, in un quartiere di una città grande come un nostro municipio. Invece una città, la capitale, che si deve accollare, suo malgrado, i costi di gestione della politica italiana e del Vaticano vengono stanziati a malapena e per la prima volta 200 milioni. Il Codacons si è affrettato a commentare che alla cifra manca almeno uno zero. Inutile aggiungere che il Codacons afferma l’ovvio.
Ci fanno l’elemosina! La Capitale più oltraggiata d’Europa.
A cosa serve stanziare fondi se poi vengono sperperati in modo indegno con lavori scandalo tipo le asfaltate di catrame di via Giolitti? A proposito immagino che i san pietrini siano destinati ad abbellire qualche viale di qualche villa privata? Roma sul tema fondi non può fare certo la vittima.
Anche se Nella fattispecie concreta sono d’accordo.
Altro discorso sul Vaticano. L’uomo di bianco vestito ci porta alla catastrofe. Considerati i drammatici fatti parigini fa ancora in tempo a revocare questo giubileo. O forse l’abbate di Montecassino aveva sottratto troppi soldi o forse ancora Tarcisio ha avrà bisogno di fondi per allargare il suo monolocale.
Tornando in argomento. Scandaloso piano dei trasporti per il giubileo
Sperperi, clientarismo e illeciti non accadono solo a Roma. L’ Expò ne è stato un esempio. Il punto è che Roma ha particolari unicità (in Italia… ma anche prendendo come scala il mondo) e particolari criticità.
Sappiamo bene quali siano i costi al chilometro di una linea della metro, di linee tramviarie o anche solo di ciclabili. Con 200 milioni non togli neppure la polvere dai binari, anche senza che “rubino” un euro. Non si può ipotizzare che noi romani, che abbiamo le tasse locali più alte d’ Italia, sosteniamo da soli questi costi straordinari.
Roma continua ad essere vituperata e lasciata a sè stessa. Ed è RIDICOLO considerando qual è il trattamento di riguardo che altre capitali in Europa ricevono dai loro governi nazionali.
PS: evito appositamente di risponderti sul merito dei fatti parigini di ieri notte perchè credo che già si stia dicendo molto, troppo, e il più delle volte senza rifletterci abbastanza. Questi sono i casi in cui un pò di silenzio non guasta.
Guarda che nella fattispecie specifica ti do ragione. E’ però indubbio che i pochi soldi a disposizione oggi sono sperperati.
Ripeto, a termini finora, solo asfaltate di catrame senza interventi di riqualifica urbana, senza rimodulazione dei flussi veicolari,etc,etc.
Gli scandali expo(e altri ruberie del nord) sono sotto gli occhi di tutti.
Quanto ai fatti parigini tutto purtroppo pienamente annunciato e prevedibile. Per questo, salvo il doveroso rispetto per le vittime, il silenzio non è la ricetta giusta(nè tanto meno pseudo interventi militari improvvisati).
Secondo me il punto non è stanziare soldi, anzi è fisiologico e normale che un governo investa del denaro per migliorare la città dove lo stesso governo ha sede e sbriga i suoi affari (in altre capitali europee succede questo). Il punto è controllare in modo serio e costante che tali soldi siano finalizzati a un interesse collettivo, che eventuali lavori già posti in essere vengano effettuati rispettando le scadenze, i progetti originari, non improvvisando variazioni in corso d’opera o allungando i tempi perché un Ente o una Soprintendenza o altro lanciano veti sul proseguimento dell’opera, aumentandone il costo. Se ciò fosse accaduto seriamente, a quest’ora avremmo avuto la MC a Venezia, se non a Clodio, e sarebbero già iniziati i lavori verso Grottarossa/Sant’Andrea. Chiudo esprimendo la mia solidarietà alla vicina Francia per i fatti accaduti ieri sera
Due anni mi dirigevo a lavoro con lo scooter armato di tutte le protezioni (casco integrale, giacca con protezioni, protezione aggiuntiva per la schiena etc..). Guidavo due ruote da più di 30.
Non andavo a più di 40 sull’Appia antica ma erano cadute di gocce d’acqua e dei ragazzi , uno con le stampelle, accenna ad attraversare la strada. Per non spaventarli tocco appena i freni.
Non c’è niente di peggio dei san pietrini appena bagnati, li ho sempre odiati. Piatto tibiale rotto (3 mesi in carrozzella e altri 3 con le stampelle e ancora oggi ho dei problemi solo a camminare) e omero frantumato ( adesso ho una protesi e non alzò la spalla più di 90 gradi e un dolore continuò con cui convivono).
I san pietrini lasciamoli per le aree pedonali dove faranno cascare solo i pedoni. Dove passano le auto mille volte il brutto catrame magari quelli nuovi che assorbono rumori e acqua.
Roma sul tema fondi non solo può fare la vittima ma deve farla,è la capitale e riceve molti meno soldi procapite delle Città del Nord,nonostante parta invece com un gap infrastrutturale che va immediatamente sanato.La storia di “Roma Ladrona” lasciamola ai barzelletrieri.
Beh…negare ‘Roma ladrona’ che poi è ‘potere ladrone’ (il caso lombardia insegna’ mi sembra un tantino esagerato.
usate meno le macchine e i bus saranno più veloci….
pagate tutti il biglietto e a prezzi giusti per le zone periferiche il biglietto dovrebbe costare almeno 3 euro tipo pantano ostia confrontate il prezzo con gessate M2 penso sia 4 euro circa fate manutenzione alla metro a Milano girano treni di 50 anni i vostri dopo 15 sono delle latrine avete meta treni metro b in deposito e meta tram in deposito per non spendere due euro per le stazioni elettriche….
Tu potresti usare un po’ più la punteggiatura. Dopo aver letto il tuo intervento ho avuto bisogno dell’ossigeno
Io la macchina la uso se va bene una volta a settimana. Pago, come tanti, tasse,imu,tasi,tari,add.li comunali e provinciali, abbonamenti. Si certo mettiamo il biglietto da pantano a 10 euro.
Marco, ti invito a prendere il 301 da Grottarossa (Cassia) all’Ara Pacis o il 31 da Valle Aurelia all’Eur…Fammi sapere quanto ci metti…
Marco, sai perché il biglietto da Gessate a Famagosta costa 4 Euro mentre da Pantano a Lido Cristoforo Colombo 1,50Euro? Perché nel primo caso attraversi sette Comuni (Gessate, Gorgonzola dove ho vissuto undici anni della mia vita, Bussero, Cassina de’ Pecchi dove ho lavorato in quegli undici anni, Cernusco sul Naviglio, Vimodrone, Milano); nel secondo caso, uno solo. E sai quali altri risultati ha l’essere un unico Comune grande quanto sette dei vostri? Che paghiamo addizionali IRPEF, sia regionali che comunali, più alte (circa il doppio) e abbiamo servizi da terzo mondo, come tu giustamente osservi (e non solo dal punto vista dei trasporti, evitiamo di citare Sanità, rifiuti e quant’altro, per pietà). Metterei la mia firma per pagare il biglietto da Pantano a Lido Cristoforo Colombo non 4, ma 10 Euro, a fronte di una equa suddivisione dell’immeso Comune di Roma in sette Comuni di dimensione umana, come avete voialtri, ciascuno con la sua Amministrazione, i suoi bilanci, i suoi finanziamenti dallo Stato centrale (quello che voi lumbàrd impropriamente definite “Roma”), tasse più basse (mica troppo, come le vostre) e servizi decenti almeno quanto quelli di cui godete voi.
Ah, dimenticavo: il biglietto da Pantano a Cristoforo Colombo costa 3 Euro lo stesso, perché sono costretto a uscire a Lodi e rientrare a San Giovanni, pagando un secondo biglietto. Vezzo che voi a Milano vi sognate… (ironico, ovviamente)
Ma chi la prende la metropolitana nei fine settimana nel tratto in questione. La stragrande maggioranza il sabato non studia né lavora. Suggerisco a chi vive in quel quadrante una bella gita fuori porta lasciando perdere metropolitana o autobus cittadini. Almeno nel weekend rilassiamoci non andiamo ad ingolfare inutilmente strade e mezzi pubblici facciamo un favore a noi stessi e a quelli meno fortunati che dovranno lavorare che almeno troveranno il posto a sedere e la Tiburtina praticabile. Ben vengano lavori volti ad eliminare criticità evidenti a tutti e restituendo dignità alle nostre metropolitane. A proposito di metropolitane auguri alla Linea C che con sei milioni di utenti e una puntualità giapponese (oltre il 99%) si è guadagnata la palma d’oro tra le linee piu efficienti d’Europa.
Sono degli idioti. Il blocco del traffico programmato assieme al blocco (parziale) dell metropolitana. Ai trasporti ci sono Pippo e Topolino? (Con tutto il rispetto per Pippo e Topolino)
Comunque l’altra sera passando sul tardi sulla Tiburtina ho visto che subito dopo Ponte Mammolo (direzione Rebibbia) stavano sostituendo i binari.
Perché offendere gli idioti e ancora peggio Pippo e Topolino. MAH
VI segnalo questa iniziativa….potenzialmente interessante…ma mi chiedo….a che titolo l’ex assessore ai trashporti, parla di trashporti di roma?
http://tramromagiardinetti.blogspot.it/
Solo per farsi pubblicità
Esposito sa fare solo questo, parlare sui social possibilmente dando la colpa a qualcun altro.
Lui che ha fatto ? niente.
Davvero un bel rappresentante si è scelto Renzi
Non credo di riuscire a partecipare all’incontro con il fenomeno Esposito.
Mi sarebbe piaciuto chiedere come mai si oppone al prolungamento Rebibbia-Casal Monastero della Metro B.
https://twitter.com/RiccardoCipo/status/658234160595734528
Scusate se insisto a riportare due conti:
Il prolungamento della linea 14 di Parigi ha avuto un costo di 1,435 M€ per 6.47 km di nuove gallerie e 4 nuove fermate (una ogni 1,67 km): 222 milioni a km.
Il prolungamento a Casal Monastero è di 2,8 Km e 2 fermate (una ogni 1,4 Km) per un costo di 500 milioni: cioè 179 milioni a Km.
Inoltre se non sbaglio c’è una penale da 100 milioni se non si procede e sono stati già stanziati 167 milioni per questa infrastruttura.
Quindi tra non fare e fare ballano solo 240 milioni …
“TRASHporti di Roma” è bellissimo! 😀
L’ho coniato…dopo aver visto esposito dalla d’urso. Voglio il copiright 🙂
Buonasera,
si sa precisamente in cosa consistono questi lavori? si interviene sui binari o sulla linea elettrica? penso solo in alcuni tratti saltuari, giusto? Grazie in anticipo. Saluti
RomaPost riporta che consisteranno nella sostituzione di binari e traversine e saranno tesi a eliminare i rallentamenti tra Ponte Mammolo e Rebibbia. Un altro nodo da risolvere – aggiungiamo noi – sarà il deviatoio tra Castro Pretorio e Policlinico, che da tempo costringe i treni a marciare lentissimi.