La mappa a medio periodo di tram e metro: torna la linea A fino a Torrevecchia. E spuntano tranvie a Corviale e Tor Vergata
Il prolungamento della linea A fino a Torrevecchia. La trasformazione della Roma-Giardinetti in un tram fino a Tor Vergata. Un tram al Corviale. Oltre alla linea C fino a Ottaviano e la linea B fino a Casal Monastero. Sul sito dell’agenzia della Mobilità da alcuni giorni sono apparse le mappe del Tpl su ferro del futuro, con una proiezione a breve, medio e lungo periodo. Si sa, questi piani non danno la garanzia che tutto quello che viene disegnato sulla mappa alla fine venga realizzato. Tuttavia indicano lo scenario possibile a cui la città va incontro. E a nostro giudizio questa volta è possibile che qualcosa si realizzi davvero.
Noi riteniamo molto interessante lo scenario di medio periodo, quello rappresentato nella mappa di questo post. Se infatti in quello a lungo periodo ritroviamo la linea D, la linea C fino al Sant’Andrea o il prolungamento della B1 fino a Bufalotta, opere che oggi sono state retrocesse a infrastrutture di fantascienza, (lo studio non lo dice quando saranno realizzate ma di sicuro non prima del 2030…) in quello a medio periodo, invece, troviamo interventi la cui realizzazione può variare da un tempo di attesa di alcuni mesi fino a qualche anno, con il confine temporale massimo fissato al 2024 con l’arrivo della linea C a Ottaviano.
Questo senario a medio periodo è interessante per una serie di motivi. La novità più rilevante è che torna tra le opere possibili il prolungamento della linea A da Battistini a Torrevecchia, opera oggi non finanziata che all’agenzia della Mobilità evidentemente ritengono possa diventare oggetto di una richiesta di risorse una volta chiusa la partita della tratta T2 della linea C. L’intervento riguarda la realizzazione di un tratto di linea, per uno sviluppo di circa 2 km, con 2 stazioni, Bembo e Torrevecchia. Poi spicca la trasformazione della Roma-Giardinetti in un tram con capilinea Tor Vergata e Termini di cui avevamo parlato noi in questo articolo.
Infine è apprezzabile la nuova rete dei tram, nella mappa colorati di verde chiaro. Rispetto alle linee annunciate nei mesi scorsi da Marino (di cui attendiamo notizie fresche con ansia) ci sono alcune novità: alle linee sulla Tiburtina, sulla Marconi, a quella verso l’ex Fiera, alla linea della Musica (Prati-Auditoirum-Parioli) e alla linea su via Cavour (una delle prima a partire insieme a quella da piazza Lodi a Termini) si aggiungono una nuova linea tranviaria dall’Eur a Corviale, con passaggio su via Isacco Newton, e una seconda nuova linea che dalla stazione di Valle Aurelia, passando per Villa Pamphillj, si conclude in zona circonvalalzione Portuense.
Il piano a medio periodo prevede poi il nuovo tratto dell’anello ferroviario fino a Vigna Clara (promesso entro il prossimo anno), la linea B fino a Casal Monastero e per il 2024 la linea C a Ottaviano (ma non notiamo la stazione Chiesa Nuova, su cui il dibattito è ancora in corso). Nessuna notizia, invece, per la Tva (la tranvia Termini-Vaticano-Aurelio). Il tram sulla Togliatti diventa, invece, un corridoio della mobilità, evidentemente sfruttato da filobus).
Questo piano, se realizzato entro dieci anni, potrebbe cambiare davvero la mobilità romana. Ora bisogna mettere in campo la volontà politica. Anche perché molte linee disegnate sulla mappa sono progetti più che concreti. Noi, nell’immediato, ci acconteteremmo se almeno il Campidoglio facesse tornare il tram 3 a Trastevere entro qualche mese…
Oggi è sparito anche il lungo periodo. E’ riamsto solo il link ma rimanda ad una pagina del sito, senza documento. Che peracottari senza rimedio….
E’ ricomparso il quadro di breve e lungo periodo, ma omesso quello di medio. Non sono presenti differenze nella mappa rispetto al precedente lungo periodo, il quale, in ogni caso, riportava diminuzioni (!) della rete tram rispetto al medio periodo. In ogni caso, nel lungo periodo sembrano scomparire progetti dati quasi per certi e importanti, come il tram della musica o quello su viale Marconi. E permane il tram sulla tratta Cornelia-Venezia-Cavour-Termini. Mentre la tramvia che prenderebbe il posto della Roma Giardinetti si fermerebbe a Torre Maura, passando nell’ultimo tratto da viale dei Romanisti.
Provo a fare una sintesi-proposta. Prendo per buono il fatto che fossero tutte idee, finora, e facendo qualche correzione e la media delle diverse tavole finora pubblicate provo a immaginare un sistema su quattro linee semi-anulari a fare un anello completo Ottaviano-Ponte Mammolo-Subaugusta-EUR-Ottaviano, e linee interne radiali o passanti interne. Buona parte delle proposte sono linee nuove, che riprendono le indiscrezioni finora uscite, a cui aggiungo qualche spunto (tram su via Nazionale) e alcune ipotesi finora non delineate dalle mappe. Per alcune tratte in cui non esistono binari per i tram, potrebbero quanto meno essere attivate delle preferenziali o delle busvie, nel breve periodo, per definire nel lungo periodo il mix ottimale di rotaia secondo le fattibilità tecniche e finanziarie. Il complesso sarebbe di tangibile impatto e potrebbe essere messo in cantiere anche per il breve-medio periodo come presentato fino ad oggi dalle istituzioni capitoline:
linea 1 (semi-anulare) – Ottaviano-Ponte della Musica-Euclide-Buenos Aires-Tiburina-Ponte Mammolo
linea 2 (semi-anulare) – Saxa Rubra-Ponte Mammolo-Togliatti-Subaugusta-EUR
linea 3 (semi-anulare) – EUR-Newton-Colli Portuensi-Leone XIII-Anastasio II-Ottaviano
linea 4 (semi-radiale) – Cornelia-Gregorio VII-Corso Vittorio-Plebiscito-Nazionale-Termini
linea 5 (semi-radiale) – Termini-Porta Maggiore-Prenestina (ESISTENTE)
linea 6 (passante interna) – Marconi/San Paolo-Trastevere-Ostiense-Colosseo-San Giovanni-Verano-Torwaldsen (IN PARTE ESISTENTE)
linea 7 (passante interna) – Risorgimento-Torwaldsen-Regina Margherita-Verano-Prenestina-Gerani (ESISTENTE)
linea 8 (semi-radiale) – Casaletto-Trastevere-Venezia-Cavour-Termini (IN PARTE ESISTENTE)
linea 9 (semi-radiale – Termini Laziali o Pigneto-Ponte Casilino-Villini-Togliatti-Romanisti-Torre Maura (IN PARTE ESISTENTE-RICONVERSIONE)
linea 10 (circolare interna) – Flaminio-Mancini-Flaminio (ESISTENTE)
Fin qui il fattibile. Roma poi avrebbe un sistema completo con interventi sostenibili finanziariamente e altrettanto fattibili al 2030 se si aggiungessero su questa base di tram alcuni interventi mirati di rotaia pesante, quali:
1. trasformazione delle FR in ferrovie metropolitane, con completamento raccordo ferroviario, aggiunta stazioni e frequenza 5′ (orizzonte 2020);
2. completamento rapido e con maggiori fermate possibile della linea C, ivi compresa la possibilità Venezia-Corso-Flaminio-Farnesina-Grottarossa (orizzonte 2025-2030);
3. prolungamenti linea B e unificazione linea B e Roma-Ostia; prolungamento linea A a Ciampino ed eventuale linea B a Fiumicino lungo tracciati esistenti (2025-2030);
4. metro leggera Anagnina/Ciampino-Torre Angela (2020).
Omodeo Salè dichiara che Chiesa Nuova non si fa per via delle problematiche archeologiche. Il comitato può confermare?
http://roma.repubblica.it/cronaca/2015/04/22/news/metro_c_il_tratto_da_centocelle_a_lodi_aprira_tra_fine_giugno_e_meta_luglio_-112577793/
(Quote)
“Abbiamo depositato a dicembre nei termini dello Sblocca Italia il progetto definitivo per il tratto da Fori Imperiali a piazza Venezia, e inoltre al ministero è stato depositato il progetto di massima che riguarda il tratto da Venezia a Ottaviano. Quest’ultimo prevede dopo Venezia le stazioni di San Pietro – che verrà realizzata tra via della Conciliazione e Castel Sant’Angelo – e poi Ottaviano, con un chilometro e mezzo senza stazioni perché visti i riscontri archeologici non se ne possono realizzare su corso Vittorio”
(UnQuote)
Se è vero a questo punto diventa urgentissimo chiedere di bloccare tutto a Venezia e poi attendere il cambio di paradigma con un nuovo parlamento, cambio di paradigma che potrebbe anche portare alla realizzazione di Argentina qualora si imponesse il concetto che il sonno dei cocci non è poi così sacro. O li si riportano alla luce con una adeguata progettazione urbanistica-architettonica o li si rimuovono se vanno a confliggere con l’interesse pubblico, questo è il cambio di paradigma che si deve imporre
Hai ragione da vendere. La logica dovrebbe essere quella dell’archeologia come risorsa, da esplorare e valorizzare, in armonia con il progresso del trasporto cittadino. Qui invece diventa un ostacolo: sepolta senza che nessuno possa goderne, utilizzata come blocco per non portare a termine le opere necessarie alla città.
Ma allora CN non si fa per via dei veti della sovrintendenza si o no? E’ questo il punto che non mi pare sia tanto chiaro.
Se così fosse non sarebbe quindi il caso di iniziare a spingere sul “cambio di paradigma”? Cosa che poi potrebbe anche portare alla realizzazione di Argentina
È sparito il medio periodo dal sito dell’agenzia della mobilità…
già… fantastico! Già si sono rimangiati tutto? Bahhhhh dovevo aspettarmelo
Ahahahahah hanno capito che a quella mappa stavolta non ci credevano manco i ragazzini si sono vergognati del misfatto ed hanno provveduto a rimuoverla. Riproponendocela magari tal quale tra qualche mese con su scritto “scenario LUNGO (lunghissimo) periodo”
Bene per il prolungamento della linea A fino a Torrevecchia, ma il problema del traffico sulla via Boccea si potrà risolvere soltanto se il prolungamento arriverà, con un’ulteriore fermata, fino a Casalotti.
Inoltre segnalo ancora una volta la necessità di inventarsi qualcosa per istituire collegamenti diretti tra il quartiere Portuense e l’Eur (oggi bisogna fare un assurdo giro passando per Monteverde Gianicolense Marconi) ed un collegamento rapido tra il predetto quartiere e la rete Metropolitana, magari con un tram veloce che passando per via Portuense – piazzale della Radio – ponte dell’Industria, porti alla fermata Piramide della linea B.
Amico mio la nostra zona sembra essere dimenticata. Personalmente rimango sempre dell’idea che TUTTE le linee metro dovrebbero superare i confini del raccordo, ma se così non può essere, mettano almeno i tram su tutte le consolari! Nel nostro caso, ho scritto anche a #ideefuoricentro, per proporre un tram dalla nuova piazza facente parte del progetto di raddoppio della Via Boccea, fino al capolinea autobus della Criconvallazione Cornelia.
Vedendo il traffico ogni giorno su Via Torrevecchia direi che è necessario anche il prolungamento della linea A verso Monte Mario o quantomeno una fermata a L.go Donaggio.
A dire il vero occorrerebbe un prolungamento della linea A anche a sud, ovvero tre fermate del tipo: Zona Ikea – FS Ciampino — Aeroporto di Ciampino. Soprattutto in vista del Giubileo ed eventuali Olimpiadi l’aeroporto andrebbe riqualificato iniziando proprio dal collegamento con la citta’.
Sono d’accordo con te!
La metro A deve necessariamente arrivare fino a Casalotti, non sarebbe sufficiente Torrevecchia.
Così come la B dovrebbe arrivare fino a Casal Monastero per potersi dire davvero conclusa!
Io penso che qualsiasi linea debba partire necessariamente in prossimità del GRA, ormai Roma ha assunto dimensioni gigantesche e il traffico maggiore è dovuto dal pendolarismo automobilistico proveniente da ed oltre il GRA.
Tornare da Madrid e salire sulla imbrattatissima metro di Roma….sensazione di frustrazione. Il demente stan ha pitturato tutta la stazione di Piramide. Ed è pure abbastanza somaro.
Sì fa veramente vomitare e dà una pessima immagine di Roma, e di riflesso di tutta l’Italia, che ben si evidenzia in siti come questo: https://thejourneyofmyfeet.wordpress.com/2013/10/28/firenze-vs-roma-why-i-liked-florence-more-than-rome/
Da notare quando, parlando di Roma, scrive “dirty, EXTREMELY DIRTY”
Alex quello è il blog di una tizia qualunque, magari si può anche essere d’accordo sullo smaltimento rifiuti ma per tutto il resto sono solo sue personalissime opinioni
Secondo me gli unici interventi che potrebbero veramente incidere sulla mobilità di interi quadranti di Roma sono il prolungamento della linea A, metro C, Stazione Pigneto, Tram Portuense – Corviale che si innesta con il tram 8 nella zona del San Camillo.
Davvero molto interessante, direi una vera e propria summa di tutti gli interventi in progetto per la mobilità capitolina. Trovo in particolare di importanza fondamentale il corridoio tangenziale Laurentina-SaxaRubra , soprattutto per quanto riguarda il tratto TorCarbone e Appia Antica, allo stato attuale servito da UN solo bus, il 765, che passa di rado e non è favorito per la strada particolarmente stretta in certe parti. Utile anche l’idea dei sistemi ettometrici, come quello tra Jonio e Bufalotta e tra il Colosseo e via del Tritone. Ciò che invece mi stupisce è la totale assenza (anche nello scenario a lungo periodo) della ipotesi di diramazione della linea B per Tor di Valle e (forse) anche Muratella FR1; non se ne sà più nulla di quel progetto? Spero tanto che non venga abbandonato!
Ma che fine ha fatto il tram 3 da Trastevere a Piramide, perchè non se ne parla mai??
Voi avete notizie, visto che è inserito nello scenario di breve periodo – ma non c’è l’ombra di nessuno dei lavori di adeguamento alle fermate di porta portese e della stazione di trastevere, necessarie al passaggio al ferro (dicono)..?
il 19 passa tranquillamente x la strettoia di san lorenzo senza adeguamento alcuno.
un tempo passava tranquiilamente il tram x porta portese senza che ci fossero lamentele.
quanto sarebbe comodo dalla stazione di trastevere verso san giovanni senza trasbordi.
Buongiorno a tutti, da ieri sono a Madrid. Inutile dire quanto aumenti la consapevolezza della arretratezza di Roma quando vedi la rete metropolitana capillare che c’è in queste capitali europee! C’è da dire una cosa, rispetto Madrid le Metro di Roma mi sembrano molto più pesanti a livello trasportistico rispetto a Madrid e la capacita’ molto maggiore, vista la mole di utenti che devono sostenere.
Mmmhhhh…… io mi sono trovato una mattina sulla linea 8 (quella che va all’aeroporto di Barajas) schiacciato come una sardina da rimpiangere gli autobus della Nomentana! E nella calca mi hanno pure fregato il portafogli
Appunto, signor alex non è tutto oro quello che luccica. A me è capitato lo stesso a Parigi linea 8 del metrò e Milano linea 2 del tram ma come non generalizzo in questi casi non lo faccio neanche per Roma. Dove ci sono turisti (e tanti soldi) povertà e criminalità di sempre più soggetti sono un mix esplosivo e a farne le spese sono purtroppo i turisti solo che in un Paese come il nostro in cui è facilissimo entrare in un tribunale armati e sparare al giudice cattivo o comprarsi l’amministratore di turno quali controlli vogliamo pretendere?
Scusate ma la “circonvallazione Portuense ” quale sarebbe? mai sentita!
comunque piu che verso l’eur il tram da corviale lo manderei verso il centro.. tramite la via portuense e magari collegandolo alla gianicolense con l’8.
poi capisco la mancanza di fondi, ma davvero con “poco” aumentando frequenze etc.. si potrebbero aggiungere 2 linee nuove che gia esistono ( lido e nord ) e trasformare le FR/FL in linee S come in germania e dotare Roma di un una decina di linee!
ma forse è troppo complicato… vabbè..
datemi google maps e un pennarello e disegnerò venti linee di metro!
Ennesimo, millesimo progettista…..
Leggetevi un po’ di documenti dal dopoguerra e vi passerà ogni velleità.
Vedete pure le gallerie sotto l’aereoporto di Centocelle e la Stazione Casilina, in disuso dal 1948….
Con meno propaganda e più lavoro, dal 1980 quanti prolungamenti della A e B?
Ad Anagnina si parcheggia sugli…alberi.
.
Però progetti, temo strapagati, a migliaia…
L’ennesimo raffazzonato elenco di buone intenzioni certamente dettato più da mere esigenze di natura politico propagandistica che dalla necessità di dotare l’area metropolitana di un formidabile strumento di pianificazione urbanistica; frutto di una progettazione apparentemente condotta con estrema approssimazione e superficialità, destinato alla medesima ingloriosa fine dei precedenti e innumerevoli piani del traffico partoriti nel corso degli ultimi sessant’anni dagli amministratori pubblici di turno; mirabolanti quanto inattuate panacee al drammatico problema della mobilità urbana cittadina.
Da sbandierare ai quattro venti tramite i soliti media compiacenti per far credere ai cittadini contribuenti di questa disgraziatissima degradata capitale che il sedicente chirurgo e i suoi accoliti stanno ben operando nell’interesse dei loro amministrati; redatto senza prendere nella benché minima considerazione precedenti validi e approfonditi progetti quali la tranvia Termini Vaticano Aurelio, lo studio di fattibilità dei nuovi lungoteveri redatto dall’agenzia “Roma Mobilità” o la diramazione della ferrovia Roma Lido per Spinaceto Tor de Cenci Pomezia; sulla falsariga del contemporaneo generico e approssimativo “Nuovo piano generale del traffico di Roma capitale”, del quale allego copia per gli opportuni utili raffronti:
https://www.comune.roma.it/PCR/resources/cms/documents/PGTU_07022014_newdocumento_di_discussione.pdf
Anche io se non vedo non credo. Di annunci e proposte se ne sono fatti davvero troppi esempio lampante la fermata Pigneto che doveva essere pronta in contemporanea all’apertura dell’omonima fermata della metropolitana , uguale per l’anello ferroviario. Finora sullo sviluppo del tpl Marino si becca uno ZERO mentre sugli annunci in pompa magna un: Eccezionale
Comunque secondo l’autorevole “iBinari+Cityrailways” è in redazione il PUM di Roma che a differenza del solito PUMS, sarà pubblicato per la prima volta in Italia e addirittura in Europa, e sono davvero curioso di vedere quali sono le reali e definitive proposte con tempi e finanziamenti certi in vista di Giubileo 2025 e mi auguro Olimpiadi 2024.
Nel Pum ci saranno le stesse proposte del piano di cui stiamo discutendo in questo post…
Non ne sono tanto convinto…Mi auguro ci sia qualche aggiustamento allora perché ad esempio la mappa del LUNGO periodo (scenario di riferimento del PUM per definizione) non è per nulla aggiornata né coerente con quella del breve periodo con tram che spariscono, l’improbabile metro B a Trigoria (che sappiamo essere un progetto sostituito dal filobus) così come i prolungamenti metro c per Tor di Quinto, Teano-Ponte Mammolo e metro leggera Anagnina-Tor Angela. Il nuovo capolinea Flaminio che fine ha fatto che secondo un vostro articolo doveva essere pronto in 900 giorni? Dopo quell’incidente della trave vuoto totale. E la metro a Tor di Valle per il nuovo stadio? Possibile non sia presente? Evidentemente la mappa è vecchia risale a molto prima del 2014 e quindi non può essere considerata parte del nuovo PUM come voi sostenete.
Sull’annuncite sono d’accordo sullo 0 ai fatti no altrimenti ad Alemanno dovremmo dare -9.
Sono d’accordo il pigneto doveva essere gia pronta ma per farlo dovevano iniziare sotto Alemanno.
Se Marino non cacciava i dirigenti di Romametropolitane (quei tutti inquisiti ) la C stava ancora chiusa con gli operai a bloccare piazza Venezia e MetroC a chiedere 2 miliardi di danni visto che era spalleggiata da Roma metropolitane.
Anche io aspetto al varco Marino sulle sue promesse.
Le prime le verifichiamo entro questa estate: fermata Jonio, C a Lodi e treni climatizzati sulla Roma Lido a 7,5 minuti di frequenza.
Entro il 2016 c’è fermate Acilia Sud, Ponte di Nona , corridoio laurentina filobus e il tratto Valle Aureli-Vigna Clara (visto che hanno ottenuto i soldi).
Poi vedremo se questi tram sono solo progetti o realtà.
Per adesso do un 6 sulla fiducia ed aspetto questa estate per aumentarlo o diminuirono.
Veramente sull’annuncite ho dato 10. sullo sviluppo del tpl dal suo insediamento zero nonostante l’apertura della tratta esterna della metro c che a mio avviso è stata gestita male. Un’amministarzione intelligente avrebbe fin da subito favorito l’interscambio ferro/ferro tra metro C e metro-tram Termini-Giardinetti creando un immediato “effetto rete” a Termini e tanti benefici per traffico su Casilina risparmio per costose e lente bus-navette e una momentanea -linea unica- con un unico biglietto per evitare l’attuale vergognoso sovrapporsi di bus tram metro sullo stesso percorso. Purtroppo con l’apertura di Lodi a luglio sarà lo stesso. Bus navetta per San Giovanni e…prima promessa NON mantenuta il nuovo capoline tram a Lodi in contemporanea con la metro. Lo stesso per Pigneto né stazione FR né la promessa nuova linea tram in tempo per l’inaugurazione. Unica speranza di effetto rete la stazione Gardenie vicinissima ai capolinea dei tram in piazza dei Gerani ma sicuramente non lo saprà nessuno né Atac si preoccuperà di “avvisare” gli utenti con la dovuta segnaletica in stazione. Il male di Roma non sono i Romani ma chi ci gestisce e lo fa volutamente male come appunto è accaduto nello sciopero recente.
Ora bisogna fare 300-400 metri per prendere il 50 express, che comunque sta beatamente fermo per altri 6-7 minuti (!?!?!?!)
Non era meglio salire le scale e con un unica banchina per 2 convogli prendere il “trenino” per Roma Laziali?
Fermo restando che ogni miglioria, ogni aggiunta, ogni progetto e’ benvenuto e va applaudito etc etc etc., io rimango dell’idea che prima di fare qualunque intervento, piccolo o grande che sia, bisognerebbe mettersi a tavolino, rinchiudersi giorni e giorni tra esperti e tecnici vari per delineare su carta tutto cio’ che bisognerrebbe fare e dove bisognerebbe arrivare…una volta stabilito che Roma avrebbe bisogno di 12 linee metro, 30 tram, 80 linee di bus,e fare un bel grafico di queste linee varie, cominciare, uno alla volta, poco a poco, kmetrino all’anno ma seguendo una línea guida generale fino a raggiungere, in un arco di 50 o 60 o 70 anni, a riprodurre nella realta cio’ che 60 prima fu programmato su carta….perche altrimenti tutti questi interventi o interventini avulsi da un contesto piu’ grande, Messi li spesso fini a se stessi e senza una programmazione piu ampia, faranno solo si che ogni sindaco faccia qualcosa , spesso scordinato, ognuno mettera una tacca sua, avolte eliminando qualcosa fatto dal predecessore e rimpiazzato con qualcos’altro e non si arrivera mai a qualcosa. di organico, funzionale, quasi un mecanismo ad ingranaggio……
cmq, detto cio’, e fatte le mie pippe mentali sognando una Roma da sogno bevendome er caffe, ve saluto e aritorno ai piaceri della vita…bona giornata a tutti….
Nella mappa a medio termine il prolungamento della A a torrevecchia non è rappresentato
Come no? E’ questa l’immagine con Torrevecchia. E’ scritto in piccolo ma c’è
Io ho scaricato la presentazione del piano a medio termine e lì non la vedevo, forse è un errore perché nel testo ne parlano
Mi pare che nel breve-medio periodo (al 2020?) si migliorerà certamente con i tram, buono il giudizio su questi interventi; ma il miglioramento non sarà strutturale specie perché la metropolitana aggiuntiva continuerà a mancare e le ferrovie regionali e quelle concesse sembra che continueranno ad ispirarsi ad una gestione al di sotto del pieno utilizzo della capacità produttiva. Quest’ultima ottenibile con alcuni limitati miglioramenti infrastrutturali e con una razionalizzazione gestionale. L’albero che cade tra Fara Sabina e Orte continuerà con tutta probabilità a creare disagi negli spostamenti metropolitani, come continuerà a farlo il rame rubato a Vigna di Valle. Buone le nuove fermate sulle FR, ma mi pare ne manchino ancora alcune all’appello. Positivo ma ancora limitante l’impatto delle busvie, specie sulle condizioni di comfort del trasporto (la percorrenza in autobus è indubbiamente più stancante e scomoda di quella in tram, specie per viaggi lunghi, es. 30′), sul miglioramento della gestione corrente d’esercizio (i tram riducono i costi di esercizio) e sullo sviluppo urbanistico. Occorre a questo punto aspettare, volenti o nolenti, la candidatura olimpica per verificare se alcuni interventi auspicabili sulla rete metropolitana (arrivo a Farnesina, da Flaminio o Ottaviano che sia! prolungamento a Tor Vergata o Ciampino Aeroporto, etc.) possano figurare nel caso di una eventuale assegnazione a Roma delle Olimpiadi. Questa, a prescindere delle realizzazioni, avrebbe quanto meno l’impatto positivo di mobilitare risorse aggiuntive (Parigi, ad esempio, pensa ad una candidatura “light” da 6 mld di Euro) e stabilire un termine certo (2024).
Nello scenario a medio periodo non c’è Chiesa Nuova ma c’è un “puntino nero” senza nome. Predisposizione della stazione da aprire più avanti? Magari
Non credo , non vedo neanche San Pietro.
Nella tabella ci sono tutte fino ad Ottaviano perfino Argentina.
Non mi sembra un piano ben aggiornato (una volta parlano di FRx e poi dei FLx)
Secondo voi come mai i km dei tram diminuiscono dal medio al lungo periodo?
Secondo me il “lungo periodo” non è aggiornato rispetto al medio periodo.
Personalmente lo trovo insufficiente, in ogni caso non nel breve, ma bensì subito gradirei:
1) avvio cantieri metro C Piazza Venezia
2) avvio cantieri Rebibbia Casal Monastero
3) avvio progettazione definitiva metro C fino a Farnesina con Chiesa Nuova
4) avvio progettazione preliminare trasformazione Roma – Lido in metro E con nuove fermate (ad es. Giardini di Roma e Malafede)
5) continue richieste di finanziamenti al governo per le metropolitane visto che a Roma siamo all’emergenza. Milano ha avuto noi no
6) Studio su come realizzare un primo tratto della linea D, magari cercando di attingere ai finanziamenti europei.
Aggiungo nuovi treni per la Roma Nord ( e trasformazione in Linea F)
Progettare fermata Valle Giulia.
Migliorare frequenze FL.
Progettare altre fermate sulle FL.( oltre le annunciate Pineto, Porta di Nona etc.)
È molto grave che siano ancora ignorate la TVA (il 64 e il 40 sono indegni di esistere…) la Tranvia Saxa Rubra-Laurentina e una tranvia sulla Nomentana. Bene il fatto che, con le tranvie Valle Aurelia-Circonvallazione Portuense e Corviale-Eur, l’area sud-ovest uscirebbe da uno stato di totale isolamento…
Finora di questi fantomatici tram di cui si parla dall’insediamento di Marino (sic) non ho visto nemmeno un metro di rotaia. Se improvvisamente il trend si inverte, sarò il primo a felicitarmi.
però se non erro nel lungo periodo c’è anche chiesa nuova! Interessante anche l’idea (sempre LP) di unire la Roma lido alla B
Nel lungo periodo ci sono tutte le fermate anche Argentina. In tutte le mappe parlano di FRx.
La fermata Ponte lungo assente.
Mi sembra un piano non aggiornato.
e La Linea D Quando?
Appena Marino & Improta sloggeranno.
Va tenuto presente che il medio periodo nostrano equivale al subito nel caso dei paesi civili, ma, com’è noto, noi non lo siamo.
Parole, progetti incoerenti, completa assenza di tempistiche certe nemmeno sul breve termine. Vedi metro c fino a lodi. Insomma le solite pagliacciate all’italiana. Non dico ‘alla romana’ sennò qualcuno si offende. A proposito oggi (metro a) ennesima bella figura e ennesimi disagi. Licenziateli