Il programma di Sassoli: concludere la linea C, tram e metropolitane di superficie

Non sappiamo ancora se sarà lui il prossimo sindaco di Roma. A dire la verità non sappiamo nemmeno se sarà lui lo sfidante ufficiale di Alemanno scelto dal Pd e dai suoi alleati. Ma per ora i punti chiave del suo programma per il Tpl romano ci piacciono molto: “concludere la linea C”, “fare rete”, “puntare su metropolitane di superficie e sui tram”, “potenziare la Roma-Lido” e “usare i fondi europei”. Parliamo di David Sassoli uno dei candidati a sindaco del centrosinistra in vista delle primarie in programma il prossimo 7 aprile.

MetroXRoma non si schiera, ma registra favorevolmente le sue parole, rilasciate in occasione di un viaggio ad Ostia proprio sui treni più scassati del Tpl capitolino, quelli della Roma-Lido. “Il nostro obiettivo- ha spiegato Sassoli- sarà impegnarci di più sulle metropolitane di superficie e sui tram, mettendo tutto a rete. La linea C, inoltre, va completata. E per la Roma-Ostia servono nuovi treni, più rapidi ed efficienti. Non bisogna limitarci, come ora, a pulire i vagoni attuali, che tra l’altro sono senza aria condizionata”.

Ed ancora: “per finanziare queste infrastrutture- ha aggiunto Sassoli- possiamo usare i fondi dell’Unione Europea. Serve poi maggiore controllo, sulle linee esistenti e alle stazioni. Basti ricordare l’ennesimo furto di rame che ha bloccato la Roma-Lido. Il Tpl deve essere una nostra priorità”. Per ora di linea D ancora non si parla ma quanto affermato da Sassoli suona come musica per le nostre orecchie, soprattutto dopo cinque anni di rumoroso silenzio e troppi ritardi da parte dell’attuale amministrazione Alemanno, che sul Tpl, possiamo dirlo senza temere smentite, ha davvero fallito, portando avanti solo progetti ereditati dal passato.