Linea C, basta con i Carlo Ripa di Meana
A noi sembra qualcosa di molto simile al procurato allarme. Questo pensiamo dell’ennesimo tentativo fatto dal presidente di Italia Nostra, Carlo Ripa di Meana per fermare gli imminenti lavori della linea C, nella tratta tra San Giovanni e Colosseo. Perché quando si afferma che i cantieri della metro potrebbero determinare il crollo dell’Aniteatro Flavio bisogna essere più che certi di quello che si dice. Non è un gioco. Altrimenti tutto il resto è solo propaganda, portata avanti dal più conservatore degli ambientalisti italiani. Ma si è mai visto un ambientalista che si scaglia da un decennio e mezzo con ogni tipo di ricorso contro il più sostenibile dei mezzi di trasporto pubblico, la metropolitana?
Italia Nostra, l’associazione ambientalista di cui l’ultra ottuagenario Ripa di Meana fa parte, non è nuova a questa battaglia contro i mulini a vento. Ieri, però, è stato passato ogni limite. Roma ha disperato bisogno di metropolitane e di trasporto pubblico su ferro. Roma muore di traffico privato ed inquinamento. E Ripa di Meana cosa fa? Presenta un dossier dal titolo “Il Colosseo è a rischio”, in cui si ipotizzano crolli del monumento a causa dei “terreni di riporto che potrebbero cedere e trascinare a terra il Colosseo” e per l’utilizzo di “tecnologie obsolete risalenti a 15 anni fa“.
A noi sembra un’enormità. Non siamo ingegneri ma non ci vuole molto a capire che la paura di Italia Nostra su impossibili crolli del monumento sia in realtà solo una deriva ideologica della loro pur giusta battaglia per la difesa del centro storico. Ormai, però, portata avanti con un furore che assomiglia al fanatismo della conservazione dell’esistente, a tutti i costi, anche se parliamo solo di un tunnel, contro l’evidenza dell’utilità delle novità ed a favore solo di un po’ di visibilità. Tra l’altro Ripa di Meana si scorda che a 5 metri dal Colosseo, con le tecnologie di 80 anni fa, è stata già costruita la metro B. E non è venuto giù un bel niente.
Ora a dar man forte al Ripa di Meana di turno ci pensano anche i Radicali. Emma Bonino, per altro stimabile politica, si sveglia dopo 15 anni di dibattiti sulla linea C e fa questa dichiarazione: “Noi non siamo contrari a fare la metro C, ma qual è l’ostacolo a un dibattito pubblico su questo argomento?”. Forse l’esponente radicale in questi anni era impegnata in altro. Eppure dovrebbe saperlo, visto che si era candidata a governare questa Regione, che di metro C si parla da almeno 15 anni, che di questa opera c’è disperato bisogno, e che un dibattito sulla sua utilità è stato già affrontato da tempo… Noi vogliamo la metro C, subito e tutta. Non sappiamo se dietro a questa straordinaria opera qualcuno ci mangia, come denunciano alcuni. Ma sappiamo che Roma non può fare a meno di questa linea, almeno da Pantano a piazzale Clodio.
Ma io direi anche basta con Diacetti!
Ma è mai possibile che la linea delle laziali Termini Giardinetti è SEMPRE disastrata, e che le ultime 3 corse serali sono limitate a Centocelle?
Ma Diacetti…..cosa stai a fare? Perchè non ti vai a fare un bel giretto sul trenino delle laziali?
Complimenti! Ottimo articolo!!
Sul discorso “utilità della Metro C” ci sarebbe parecchio da dire. Ovviamente come si è detto tante volte sarebbe stata molto più utile una metro con un altro percorso (che non ricalcasse cioè la ferrovia Roma – Pantano nel primo tratto e che magari avremmo potuto ottenere in meno tempo evitando alcuni punti scomodi, che di fatto poi hanno portato all’eliminazione di parte dei vantaggi – mi riferisco ad esempio all’eliminazione di alcune fermate centrali, previste nel primo progetto della linea G, che fu la base per il progetto delle C). Ma fatto sta che il progetto attualmente è questo ed ha la sua utilità. A quest’ora dovevano essere già conclusi i lavori e invece c’è un’inerzia e uno spreco di tempo e soldi che fa paura, intorno a tutta la faccenda. Direi che l’ultima cosa di cui abbiamo bisogno a Roma sono dei conservatori polemici che inoltre danno una pessima immagine degli ambientalisti in una città che invece dovrebbe capire come ecologia e sviluppo possano procedere di pari passo!
La metro C è importante che sia realizzata . È Innamisibile che Roma abbia solo 2linee di metropolitana… per costruire 5 fermate della metro A ci siano voluti 10 anni !
Immagino che l’ottimo Ripa di Meana non abbia nulla da dire sullo stato ATTUALE del Colosseo, che viene usato da anni come se fosse uno spartitraffico, giusto?
Ad Atene sotto l’Acropoli hanno costruito una stazione della metropolitana, bellissima, dove hanno esposto statue ed altri reperti. Lì come avranno fatto ? ci avranno messo tanto per la presenza di reperti archeologici, ma alla fine l’hanno fatta e sembra di stare dentro a un museo.
Il Colosseo non è crollato quando hanno fatto questo:
http://www.romasparita.eu/foto-roma-sparita/45861/colosseo-costruzione-della-metropolitana
http://www.romasparita.eu/foto-roma-sparita/45079/piazza-del-colosseo-lavori-per-la-costruzione-della-metropolitana
http://www.romasparita.eu/foto-roma-sparita/53531/piazza-del-colosseo-5
Roma non può restare prigioniera delle sue stesse risorse archeologiche altrimenti le stesse non saranno valorizzate a pieno. Fermare i lavori della linea C sarebbe una follia. Vorrebbe dire privare la città di una prospettiva di trasporto pubblico decente. Il problema è che la maggior parte di costoro non sanno cosa significhi muoversi con gli autobus o con una metro che fa acqua da tutte le parti e ragionano come se tutti vivessero fra piazza navona e trastevere.
Altro discorso sono i tempi e i costi dell’intera opera, ma è un altro argomento.
Invece Roma avrebbe bisogno, con urgenza, di portare la C almeno sino a piazza Venzia perchè il vero problema è portare i cittadini al centro (la ZTL) dove ci sono le funzioni direzionali, turistiche e commerciali, piaccia o no è così. A Napoli stanno costruendo la metro che passa sotto il centro e sotto il livello archeologico sia romano che greco (magna grecia) e ci stanno riuscendo con successo (anche lì con tempo biblici, ma vanno avanti). Perchè a Roma no?
Chi sta dietro a tutto è sempre e solo uno!! il solito solone che risponde al nome di Antonuio Tamburrino.Quello a cui non è andato giù l’aver cestinato il suo progetto di metro C e che ha fatto ritardare i lavori sia della stessa C che della B1 facendo ricorsi su ricorsi e tral’altro perdendoli tutti. Lui è consigliere di Italia Nostra e sfrutta Ripa di Meana che ne è il presidente, ma che di metro non ne sa proprio nulla! Mi sorprende invece che la Bonino persona preparata si sia fatta abbindolare da un esperto di “procurati allarmi”. Ma tanto sono gli ultimi fuochi perchè quando partiranno i cantieri il Tamburrino e il suo progetto finiranno nel cassetto!!
http://www.romametropolitane.it/articolo.asp?CodMenu=1&CodArt=101
anche quelle degli ambientalisti e quelle delle sovraintendenze sono delle caste!
Poi loro NON avvertono i reali problemi abitando in pieno centro o spostandosi con autista, etc, etc
Insomma ewwiwa le ipocrisie!
Ripa Di Meana di sicuro non si sposta in metro…
…scherzate…prende sempre il trenino…laziali-giardinetti…..linea di cui a mio avviso dedicate troppo poco spazio…
Al povero Ripa di Moana (con la O) ed ai suoi aristocrat compagni di merende da fastidio da matti l’idea che tutti quei
poveracci di tor Pignattara Bella Monaca, su su fino a finocchio grotte Celoni possano prendere un mezzo che in massimo 30 minuti lo possa portare incentro … la plebe è meglio che rimanga in periferia, o peer lo meno, se proprio deve deambulare, che si sposti a fatica!!!Per favore usiamo termini che non offendano nessuno
Io non sono ancora un ingegnere civile, ma lo sarò formalmente tra poco tempo (spero 😀 )
questi se ne escono come le scuregge, come diavolo si fa a proporre ora un dibattito dopo 20 anni di dibattiti che non hanno fatto altro che rallentare il tutto? come si fa a chiedere un dibattito sul niente: sto rincoglionito di Ripa di Meana fornisce dati e studi che ritiene migliori di quell prodotti in due decenni da schiere di ingegneri che si sono accollati le responsabilità di scavare lì, sotto il colosseo (la stazione della C poi dovrebbe esssere molto piu avanti, a largo ricci se nn erro)….
sinceramente la democrazia ha questo grande problema: anche gli idioti parlano!
PS: viva il tpl su ferro
Italia Nostra.. Comitato Celio, Radicali e Bonino Emma fanno parte di un circolo di persone che NON vogliono la modernizzazione di Roma. Di Metro C si parla da 15 anni e questi se ne escono oggi con il rischio crollo del Colosseo? Ma con quali dati? Sanno questi signori, che non si sa a chi rispondono, che la linea B e’ stata costruita con scavo a cielo aperto a 5 metri dall’anfiteatro Flavio e con una profondita’ di due metri sotto il suolo. Parlano di bloccare i lavori della C a Colosseo. Io e le persone del Comitato Metro difendiamo il progetto. Difendiamo la metro .. l’unico strumento efficace per battere il traffico e lo smog che sta uccidendo la capitale d’Italia.