alemanno: nessuno si può sottrarre ai propri doveri
Ieri il sindaco ha pubblicato sul suo canale youtube un video (che trovate in fondo) in cui lo si vede fare un sopralluogo della B1 (e solo quella, forse si sarebbe dovuto spingere a vedere cosa succede a Termini). Nel video ovviamente c’è un po’ di gente (ma non troppa) e il sindaco parla cordialmente con alcuni cittadini. Da qualche malalingua abbiamo ricevuto testimonianze di fischi al suo passaggio.
A un certo punto del filmato il sindaco prende la parola dichiara gravemente i tempi doppi di attesa e percorrenza della B1 rispetto al contratto di servizio. E scarica la responsabilità sugli scioperi bianchi che da tempo affliggono B (e ora anche la B1).
Sarà meglio intendersi però col sindaco: perchè è vero che a causa degli scioperi si attende fino a 40 minuti un treno per conca d’oro (neanche fosse un treno regionale) ma è anche vero che, se tutto funzionasse al meglio, sulla B1 avremmo nell’ora di punta (forse!) 8 minuti di attesa e chissà quanti in fascia morbida. Tempi impensabili per qualsiasi metropolitana che serva una zona così centrale della città. E la responsabilità qui non è dei macchinisti ma di chi ha pensato solo in coincidenza dell’apertura della B1 di assumere i 50 nuovi macchinisti (che vanno ancora addestrati) e i 17 nuovi treni (che arriverano tra 1 anno o 2) necessari.
Quindi non ci venga a dire che i macchinisti sono la causa di tutti i mali perchè di responsabili ce ne sono tanti, e se oggi ci fossero stati 50 macchinisti e 17 treni in più forse gli utenti della B avrebbero sofferto solo minori disagi.
Infine vi ricordiamo che domani c’è sciopero del trasporto locale. Lo diciamo per gli utenti della B perchè potrebbero non notare la differenza
e questo lo avete letto???
http://roma.repubblica.it/cronaca/2012/06/23/news/troppa_fretta_misure_di_sicurezza_insufficienti_dai_vigili_del_fuoco_un_conto_di_un_milione_di_euro-37778119/
Alemanno e Bortoli dovrebbero rassegnare immediatamente le loro dimissioni.
Ti pare facile! Quei due hanno “il didietro incollato alla poltrona con il Super Attak”. Al massimo verrà cacciato l’assessore incapace, che potrebbe andare a fare compagnia a Marchi nella segreteria di Isabella Rauti (consigliere regionale Pdl, membro dell’ufficio di presidenza della Pisana e moglie di Alemanno).
Marchi perse infatti il suo incarico come assessore capitolino dopo lo scandalo Parentopoli che lo aveva toccato da vicino (in Atac, tra gli assunti era finita anche la sua fidanzata e gran parte del personale della sua segreteria). Passata la bufera, l’esponente del Pdl è stato assunto in Regione a 86.000 Euro lordi l’anno (http://www.blitzquotidiano.it/politica-italiana/sergio-marchi-parentopoli-comune-regione-934110/).
Che dici? Aurigemma ci sputerebbe sopra un simile “esilio dorato”?
Non credo proprio che ci sputerebbe sopra.
Penso invece che gli andrebbe proprio “di lusso”. Anzi, troppo di lusso!
Andrebbe preso a calci nel didietro.
Altro che “esilio dorato”!
Questa mattina ho affrontato lo sciopero per la prima volta dopo il rivoluzionamento degli autobus..prendere la metro a a Termini è stata un’odissea e, per arrivare sin lì, ho dovuto anche fare una discreta corsa fino alla stazione nomentana, per prendere l’82 delle 8.01. Vorrei anche sottolineare che questo è l’UNDICESIMO SCIOPERO che è stato indetto da gennaio a questa parte (con la sola cancellazione di quello del 6 febbraio, causa neve) e che nessuno ha ancora ben capito per che cosa scioperino..
Quando mi capita di leggere “i macchinisti ATAC scioperano per porre l’accento sulla pessima qualità del servizio” mi chiedo: dunque, è causando un ulteriore disagio ingiustificato a chi deve già combattere ogni giorno per andare al lavoro che pensate di portare all’attenzione la questione? è una cosa VERGOGNOSA.
Io sono a favore della tutela per chi decide di scioperare, ma francamente ritengo ci siano dei limiti oltre i quali si chiama PRESA IN GIRO e non diritto.
Hai ragione da vendere!! Non è più possibile scioperare in questo modo senza mai saperne i motivi e senza che poi migliorino effettivamente le cose… Anche io oggi un bel calvario da Viale Adriatico a Viale Giulio Cesare… ti capisco benissimo!! Speriamo che le cose migliorino ma francamente comincio a perdere le speranze!
Abbiamo fatto un tragitto simile..io sono arrivata vicino a Piazza Cavour, dunque comprendo mooooolto bene la situazione!
Il Sindaco Alemanno per un giorno è diventato passeggero, per testare personalmente il grado di efficienza della Metro B1. Il risultato: “La metro B1 così non va”. Queste le sue parole al termine dell’esperienza che lo ha portato ad intraprendere il percorso da Conca d’Oro fino a Piazza Bologna. Un viaggio durato circa 40 minuti, dalle 8:51 alle 9:31, per una percorrenza di appena 3 chilometri.
Il Sindaco Alemanno avrebbe dovuto prendere molto sul serio le seguenti valutazioni formulate l’anno scorso dal Coordinamento dei Comitati di Quartiere del IV Municipio sul grave errore progettuale della biforcazione di Piazza Bologna:
La Linea B e quella B1 sono affette dalla grave penalizzazione della biforcazione di Piazza Bologna. Come noto, tale penalizzazione inficerà la capacità di trasporto di entrambe le linee, ma soprattutto quella della B1, giacché la B serve la stazione romana dell’Alta Velocità e pertanto si cercherà con ogni probabilità di favorire il traffico su quest’ultima rispetto alla prima ………..
Al fine di rendere efficiente il servizio offerto dalla Linea B1 sarebbe pertanto opportuno inserire nella progettazione del prolungamento anche lo studio per la preventiva o quanto meno contemporanea eliminazione della biforcazione di piazza Bologna, realizzando
invece un attestamento di corrispondenza tra le due linee. Si potrebbe in proposito valutare la possibilità di rendere la stazione Bologna di corrispondenza tra la linea B e la linea B1al fine di renderla come la Stazione Magliana o come quella di San Paolo Basilica (che sono di corrispondenza tra la Linea B e la Linea
Roma-Lido), o di attestare la Linea B1 alla stazione Tiburtina, scelta tecnica che configurerebbe una ben migliore sede di corrispondenza.
In tal modo il prolungamento della Linea B1 sarebbe una linea a se stante e dalla separazione trarrebbe giovamento il servizio su entrambe le linee.
Per chiudere questo argomento e comprendere l’importanza di un attestamento della B1 presso la stazione Tiburtina, basti pensare che nessuno ardirebbe oggi proporre di realizzare la corrispondenza tra le Linee A e B presso le stazioni Repubblica, Vittorio, Cavour
o Castro Pretorio, perché è intuitivo che la più idonea sede della corrispondenza è rappresentata dalla stazione Termini.
Perdonami la franchezza, ma per fare questa proposta significa non conoscere minimamente com’è fatta la linea b e il nodo di Piazza Bologna.
Concordo.
Come no!
Significa sapere che la linea b1 e il nodo di Piazza Bologna sono fatti male.
Andrebbero demoliti e rifatti km di galleria e la stazione di piazza Bologna per realizzare l’indipendenza delle 2 linee, conviene investire di più sulle frequenze dalla linea con nuovi treni e nuovo sistema di segnalamento…
Sei Giovanni P.? Se è così provo a scendere un attimo sul tecnico… Sicuramente servono più treni, ma credo che le sezioni di blocco della B possano permettere il passaggio dei treni anche a tre minuti di distanza ammenochè quando capitano queste frequenze si agisca in Rosso Permissivo, ma mi sembra strano.. Ne sai qualcosa in più?
“Infine vi ricordiamo che domani c’è sciopero del trasporto locale. Lo diciamo per gli utenti della B perchè potrebbero non notare la differenza.”
LOL!
hahahahahah grandee!!!