Puntualmente in ritardo

Il Messaggero di ieri, come molte altre testate, oltre a dare meritoriamente la notizia della nascita del nostro comitato ci regala un esempio di come funzionano le cose.
I nostri amministratori cittadini ci fanno infatti sapere che “I tempi di realizzazione sono ampiamente rispettati” (sottolineamo le virgolette), ovvero che la stazione più in ritardo (S. Giovanni) verrà conclusa a fine 2013.

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E’ vero che siamo in orario? Si, perché così dice il “cronoprogramma”. E’ falso che siamo in orario? Pure, perché la società che vinse il bando per la costruzione della linea C si aggiudicò la gara grazie all’impegno di terminare i lavori della tratta S. Giovanni – Pantano nel 2011 (quest’anno!!!). E’ prassi però cambiare con cadenza annuale il “cronoprogramma” dei lavori facendo slittare sempre più in là l’apertura delle stazioni. Per cui si è sempre matematicamente puntuali, perchè altrettanto puntualmente si cambia il calendario.
E nessun giornalista fa mai notare il trucco.
Così funzionano le cose in Italia….

PS
Sempre negli stessi articoli si dice anche che la C sarà la prima linea di metropolitana senza conduncente in Italia… facciamo umilmente notare che è dal 2006 che a Torino c’è una metro automatica.