Tag: roma-lido

Facciamo la Metro E, a prescindere dallo Stadio

In questi giorni di trattative sullo Stadio di Tor di Valle, riguardo le opere pubbliche accessorie, ne abbiamo sentite di tutti i colori. Questo caos è dovuto al fatto che, ad oggi, ancora non esistono documenti ufficiali che trattino le infrastrutture relative al “Progetto 2.0”, come definito dalla Sindaca, anche se unendo il collage di informazioni ricavate dalla stampa risulta che le opere previste nel “Progetto 1.0” dovrebbero rimanere, anche se costruite in 2 fasi e monche del 47% di cubature, ed oltretutto non più finanziate per la totalità dalla A.S. Roma. Queste comunicazioni, esclusivamente ufficiose, sono sopratutto dovute al fatto che in realtà la trattativa è appena iniziata ed è ben lungi dall’essere conclusa, adesso infatti sarà necessaria una nuova delibera che certifichi il pubblico interesse a cui seguirà una nuova Conferenza dei Servizi, insomma si riparte dal via.




Stadio della Roma, MXR aderisce alla petizione: si torni al progetto originale con le risorse per la Roma-Lido

Più volte ci è stato chiesto negli ultimi giorni di palesare la nostra posizione sul nuovo stadio della Roma a Tor di Valle. La vicenda assume i caratteri di un dibattito di tipo urbanistico ma il progetto, almeno quello originale, prevedeva importanti novità anche per il trasporto pubblico su ferro. Purtroppo però, l’accordo al ribasso sulle cubature di compensazione rischia di eliminare importanti investimenti anche sul ferro, ed in particolare sulla ferrovia Roma-Lido.




Foto Notizia. cantieri Acilia Sud e Tor di Valle

Lentamente prende forma la nuova stazione di Acilia Sud lungo la Roma Lido. Completata la struttura a rustico delle banchine e il sottopasso di collegamento tra le stesse, è stata montata la struttura portante in acciaio delle pensiline e ed è in corso di realizzazione il fabbricato viaggiatori. Ad oggi la fine dei lavori è fissata a Maggio 2017. Due gli anni di ritardo sulla tabella di marcia che raddoppiano i tempi di esecuzione inizialmente preventivati. L’apertura al pubblico, dopo i nulla osta necessari, è dunque plausibile nel corso dell’estate 2017.




Roma-Lido: ad ottobre pronti 180 mln. Ma ci vorranno 5 anni per vederla trasformata in metropolitana

Qualcosa si muove per la Roma-Lido. Dopo anni di appelli (anche su questo blog), proteste ed estati roventi dentro treni scassati a 45 gradi sembra che la Regione Lazio ed il Governo abbiano preso a cuore la situazione (era ora!!!), slegando i destini della linea dalla questione stadio della Roma e quindi dalle mosse del Campidoglio. La notizia è questa: a metà ottobre, dopo il pronunciamento del Cipe, saranno disponibili e pronti nelle casse della Regione Lazio 180 milioni destinati al rifacimento della linea. Si tratta di una somma resa possibile da contributi statali e regionali che fino ad ora erano stati solo annunciati. Ora finalmente sono pronti. Da quel momento in poi partirà la progettazione degli interventi che porterà via circa un anno. E solo al termine di questo periodo, effettuate le gare, potranno partire i lavori che, secondo i tecnici di Atac ascoltati proprio su questo venerdì alla commissione Trasporti del Comune, “dureranno 3 o 4 anni”.




Intesa Stato Regione vecchi e nuovi soldi. I nostri giudizi

Pochi giorni fa la Regione Lazio ha potuto sbloccare una serie di finanziamenti che in parte riguardano anche importanti infrastrutture di trasporto pubblico. Grazie alla compartecipazione statale con il Fondo di Sviluppo e Coesione e le risorse del Ministero delle Infrastrutture si sono rese materialmente disponibili delle somme che vanno a coprire stanziamenti rimasti in sospeso ormai da troppi anni.




Roma-Lido, addio al progetto dei francesi. L’ultima spiaggia si chiama as Roma

Il project financing dei francesi costa troppo, e quindi non se ne parla nemmeno. ATAC non ha un progetto alternativo per rilanciare la linea, nonostante quanto riportato dai giornali. E le uniche risorse in campo sono quelle della Regione Lazio, salvo forse nuovi fondi chiesti al ministero che però, a oggi, non esistono. È un futuro davvero a tinte fosche quello che si prepara ad affrontare la Roma-Lido, definita già da tempo la peggiore linea d’Italia.




Esposito ai trasporti. Le 6 priorità del nuovo assessore secondo MetroXRoma.

Prima deputato poi senatore, Stefano Esposito, piemontese, classe 1969, è famoso soprattutto per le sue posizioni francamente favorevoli alla ferrovia Torino – Lione. Da qualche giorno è il nuovo assessore ai trasporti di Roma Capitale, dopo la breve esperienza del suo predecessore Improta. Apprezziamo il repentino interesse per la disastrosa situazione di Atac. Bisogna dire comunque che alla luce degli enormi e imbarazzanti disagi creati in questo ultimo mese non ci si poteva aspettare altrimenti. Il rilancio del trasporto pubblico però, per quanto debba necessariamente e giustamente passare per la riorganizzazione della municipalizzata dei trasporti, non può prescindere da seri e concreti propositi di sviluppo e potenziamento infrastrutturale. Da questo punto di vista, purtroppo, nessuno sarà mai in grado di fare la voce grossa; La materia è talmente complessa e da addetti ai lavori che mai abbastanza persone batteranno i pugni sul tavolo per pretendere interventi necessari e indispensabili. Oggi il Comitato pubblica una lettera aperta al neo-assessore, che gli sarà recapitata anche direttamente, per farci conoscere e per invitarlo a ragionare, e speriamo presto a prendere posizione, in merito ad alcune questioni fondamentali e prioritarie per il trasporto pubblico romano.