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Metro C. due giorni di chiusura anticipata per lavori a San Giovanni

Oggi, sabato 25, e venerdì 31 marzo stop alle 20.30 per la Linea C. due giornate di servizio limitato per permettere di effettuare dei lavori connessi all’apertura della stazione di San Giovanni. Saranno attivi due servizi di bus navetta sostitutivi denominati MC2 e MC5 che copriranno il tracciato della metropolitana. I lavori che verranno svolti in queste due notti di esercizio “accorciato” serviranno ad allacciare i sistemi impiantistici della stazione San Giovanni a quelli della restante linea.




Stefàno: Metro C a Clodio, ma non sono solo io a decidere

“La metro C deve arrivare a Clodio”, a dirlo questa volta è un’importante esponente del M5S romano, Enrico Stefàno, che si schiera a favore dell’opera. “Il futuro della metro C dopo San Giovanni? Io personalmente mi sono fatto la mia idea, ma non sono solo io a decidere. Credo che bisognerà fare sforzi per farla proseguire oltre Colosseo nel tracciato originario. Ho fatto approfondimenti e studi ed è importante che si reintersechi con la A anche a Ottaviano con ultima fermata a Clodio. Questo a livello trasportistico, poi c’è la parte contrattualistica che va fatta bene. Se daremo una risposta entro l’estate? Potrebbe essere sicuramente una scadenza, comunque il prima possibile”.




MxR incontra Meleo. Metro C: resta l’ipotesi Centro Storico, no a Corviale

Abbiamo incontrato l’assessore alla Città in Movimento, Linda Meleo, per discutere degli ultimi sviluppi del cantiere Metro C. Buone e meno buone notizie. Sul completamento della linea metropolitana fino a Clodio-Mazzini infatti l’assessore ha rilanciato la palla nel campo del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti (MIT): “Se il ministero è pronto a mettere dei fondi per le stazioni centrali della tratta T2 come possiamo dire di no?”. Il Ministero dal canto suo, come abbiamo avuto modo di apprendere tramite un incontro fra MxR e la Struttura Tecnica di Missione del MIT, è ancora in attesa di una indicazione da parte della stazione appaltante, il Comune stesso, circa il futuro dell’opera da Colosseo in poi.




Metro C, San Giovanni. I lavori in superficie procedono spediti

A pochi mesi dall’apertura al pubblico della Stazione della Metro C San Giovanni, primo punto di incontro della terza linea con una delle altre linee metropolitane, proseguono incessantemente i lavori di superficie per cercare di chiudere al più presto i cantieri e consegnare la Stazione ad Atac per la fase di test e di pre-esercizio, rispettando così le previsioni di apertura del nuovo capolinea temporaneo della Metro C. Come testimoniano le foto, infatti, le coperture esterne che tenevano nascosti al pubblico i lavori, i cosiddetti bandoni gialli del cantiere, sono rimossi sempre più frequentemente, mostrando come il piazzale della futura fermata sia ormai quasi completamente ricoperto e delineato, con pochi mezzi pesanti ancora presenti nella zona.




Meleo propone un referendum per proseguire la linea C

“Metro C fino a Corviale? Stop al Colosseo? No, forse a piazza Venezia, oppure, nel dubbio, virare verso piazzale Flaminio…”. Abbiamo perso quasi il conto delle proposte bizzarre arrivate negli ultimi tempi da alcuni rappresentanti dell’amministrazione guidata da Virginia Raggi. Anzi, approfittiamo per scusarci con i lettori per la nostra prolungata assenza e per non avervene dato conto. Ma ieri finalmente una nuova proposta, lo anticipiamo, una proposta che disapproviamo, ci ha destati dalla frustrazione e dall’oblio in cui eravamo finiti negli ultimi tempi, sfiaccati dalla tanta superficialità sul tema linea C e dalle pessime notizie delle ultime settimane. La notizia è questa: l’assessore alla Mobilità, Linda Meleo, ha proposto “un referendum” per capire come proseguire la linea C dopo il Colosseo.




Linea C. Silenzio sui cantieri chiusi da un mese. E’ una vergogna!

A un mese dalla sospensione dei lavori della Linea C, i cancelli dei cantieri tra San Giovanni e Colosseo rimangono sbarrati di fronte al disinteresse politico. Si tratta dell’ennesimo, pietoso, epilogo di un copione ormai consolidato. Da un lato un committente disorganizzato e “pressapochista” che scatena sistematicamente problematiche di ogni sorta… dall’altro un appaltatore squalo che rendiconta freneticamente pretese economiche e risarcimenti sulla scorta di questi passi falsi e forte di un contratto ormai snaturato.




Metro C. Bene la Corte dei Conti ma non basta.

La Corte dei Conti arriva alle prime conclusioni concrete sulla Linea C dopo quasi 3 anni di indagini. Il primo filone di inchiesta sui presunti danni erariali comincia a svelare volti, cifre e responsabilità. Cerchiamo prima di tutto di fare il punto su cosa riguarda l’inchiesta, cercando di farci largo tra il marasma mediatico di inesattezze, sciatteria e superficialità che caratterizza questi temi. Ci accuserete di partire da troppo lontano ma è fondamentale: L’appalto per la realizzazione della Linea C è suddiviso in due grandi parti: