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Rebibbia-Casal Monastero fuori dalle sabbie mobili. Ma i cantieri non sono vicini

Il prolungamento della linea B da Rebibbia a Casal Monastero esce dalle sabbie mobili dei ricorsi giudiziari. Ma la strada che porta all’apertura dei cantieri è ancora molto lunga, perché passa dalla ricontrattazione (che ora può effettivamente partire) tra il Comune e l’associazione di imprese capitanata da Salini. Sul tavolo c’è la riduzione delle cubature come moneta di scambio per i costruttori che realizzeranno l’opera.




Linea B: 60 milioni per treni (come) nuovi. Cosa aspetta Atac?

Nel Novembre 2010 entrava in esercizio il primo (poi si dimostrerà l’unico) convoglio MB100 totalmente revisionato e “revampizzato”: aria condizionata, nuovi arredi interni e nuova livrea. Affidabilità e sicurezza prossimi alle condizioni “a nuovo”, incremento di confort e look competitivi con i più moderni prodotti: sulla linea B quasi un miraggio… e di fatto tale è rimasto; Questo convoglio, tra l’altro misteriosamente scomparso negli ultimi anni, è rimasto l’unico della sua specie, orfano dell’ambizioso programma di Revisione Generale e Revamping di tutti i 31 rotabili Ansaldo della serie MB100/300 entrati in servizio nei primi anni ’90. L’intervento concepito nel lontano 2004, associato al necessario acquisto di ulteriori treni, avrebbe dovuto portare alla fine del 2013 a disporre di un parco rotabile adeguato alle necessità di esercizio programmate:




Potenziamento Linea B: via libera ad alcuni interventi.

La storia della Linea B è paradigmatica: prima è arrivata la diramazione, poi sono arrivati i nuovi treni e solo alla fine arriverà l’adeguamento del sistema di alimentazione elettrica e del deposito… esattamente l’opposto speculare di quello che dovrebbe ragionevolmente accadere. I principi di rapidità, adeguatezza e risolutività ai quali un intervento di potenziamento, in quanto tale, dovrebbe essere chiamato a rispondere, sono ben  lontani dall’essere stati onorati. Però, come sappiamo, le cose si erano avviate per il meglio e già esisteva nel 2012 un programma di potenziamento nella forma di progetto definitivo approvato e finanziato per complessivi 42 milioni di Euro.




Potenziamento Linee A e B: si riparte con lo ‘sblocca italia’

C’è posto anche per le linee A e B nel decreto ‘sblocca italia’.  Nel testo modificato dalle commissioni, su cui è stata votata la fiducia la settimana scorsa, compare infatti un nuovo articolo, il 16-ter, dedicato alle metropolitane in esercizio. La disposizione riguarda l’ormai annosa questione del Dpr 151/2011, quel decreto che aggiorna la normativa sulla prevenzione incendi e che ha creato un corto circuito legislativo che oltre a rallentare le opere in costruzione ha praticamente imbalsamato qualsiasi intervento di potenziamento sulle metropolitane già in esercizio.




Prolungamento linea B: intanto arriviamo a San Basilio

E’ la nostra proposta per uscire dal “Cul de sac” in cui si è infilata la questione del prolungamento della linea B fino a Casal Monastero. Ma notiamo, con piacere, che alcuni in Campidoglio sembrano pensarla allo stesso modo. Se l’amminstrazione capitolina crede che sia troppo pesante la lottizzazione promessa ai privati in cambio delle risorse, pari a circa il 50% del costo dell’opera, si proceda in questo modo, un passo alla volta: con i 167 milioni già stanziati da Comune e Regione si proceda subito con l’apertura dei cantieri per prolungare la linea fino a San Basilio (una fermata in più rispetto all’attuale capolinea di Rebibbia). Poi si inizi la ricerca di eventuali risorse alternative per la tratta fino a Casal Monastero.




Linea B: bene i nuovi treni ma non basta

E’ cominciata la consegna dei nuovi treni della linea B. Il primo è sbarcato a Civitavecchia ormai venti giorni fa.  Ancora alcuni giorni di messa a punto e potrà iniziare ad effettuare il pre-esercizio in linea… chi sarà il fortunato utente che lo fotograferà per primo?




Con lo stadio della Roma una nuova diramazione della linea B fino a Muratella

La linea B avrà presto, forse entro un paio d’anni, una nuova diramazione: da Eur Magliana a Muratella, con una fermata in mezzo a Tor di Valle, per servire il nuovo stadio della Roma che sorgerà proprio nell’area dell’ex ippodromo del trotto. Il “prolungamento che non ti aspetti” è stato annunciato ieri dall’assessore all’Urbanistica di Roma Capitale, Giovanni Caudo, in occasione della presentazione della nuova arena dei giallorossi. La nuova tratta sarà realizzata in superficie e questo permetterà di abbattere drasticamente costi e tempi.