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425 milioni per linee A e B. Ok della Giunta alla convenzione

Uno degli ultimi atti della Giunta Capitolina  di quest’anno riguarda i tanto attesi 425 milioni stanziati dal governo circa 2 anni fa. Ieri infatti è arrivato il via libera dal Campidoglio per la firma della convenzione che stabilisce la ripartizione annuale. I primi 40 milioni potrebbero essere trasferiti già a gennaio.




T2, ormai non si può più tornare indietro: 30 mln per riprogettare la Venezia-Clodio

Trenta milioni valgono più di mille promesse. Sulla base di questa certezza siamo convinti che la tratta T2 della linea C, quella che allungherà il tragitto da Venezia a Clodio, si farà. Di cosa stiamo parlando? Della buona notizia contenuta nel bilancio comunale in discussione in questi giorni all’Assemblea Capitolina. Già perché dopo il plebiscitario risultato del Pums a favore della prosecuzione della linea C in centro, e di questo non smetteremo mai di ringraziarvi, il Campidoglio ha stanziato ben 30 milioni di Euro per la project review della tratta Venezia-Clodio della linea C.




Osservatorio lavori. apre bene il 2018. pioggia di finanziamenti e qualche buon proposito

Positivo il bilancio del primo semestre del 2018 per l’esclusivo osservatorio dei lavori targato MetroXRoma! L’apertura di San Giovanni rappresenta un traguardo storico per la mobilità romana e per il futuro stesso della linea C. Una pioggia di finanziamenti per le metropolitane romane è arrivata con i decreti attuativi del Ministero. Si sbloccano i lavori per il nodo Pigneto e si consolida la necessità di una project review per la tratta Colosseo-Ottaviano della Linea C e per il prolungamento Rebibbia-Casal Monastero della Linea B. Rimangono ancora al palo gli interventi su Lido e Roma-Nord per mancanza di pagamenti da parte di Atac ma intanto parte la gara per un accordo quadro che nei prossimi 8 anni potrebbe portare fino a 38 nuovi treni sulle due ex-concesse.




Linea A e B al capolinea. Interventi indispensabili per 1 miliardo e 200 milioni

Metro A e B al limite di vita tecnica degli impianti. Strutture fuori norma per barriere architettoniche e normativa antincendio. La vera sfida dei prossimi 10 anni sarà progettare, finanziare e avviare tutti gli interventi necessari a sanare le due metropolitane, ossatura portante e indispensabile del trasporto pubblico romano. Necessari almeno 1 miliardo e 200 milioni di Euro e tanta pazienza degli utenti.




Bilancio ok ci sono 16 milioni per linea C. Ora serve CIPE ad hoc

Emendamento da 16 milioni per la Linea C a scapito del potenziamento della Linea B. Bilancio di previsione 2018-2020 approvato nella notte, in ritardo per il Cipe di ieri pomeriggio. Ora serve una seduta apposita da convocare il più presto possibile.




Linea B a Casal Monastero. La nostra previsione: niente cantieri e si finirà in tribunale

Il prolungamento della Metro B da Rebibbia a Casal Monastero rimane al palo, vittima dell’immobilismo decisionale. A più di cinque anni dalla firma della concessione, i cantieri non sono ancora un orizzonte prossimo. E pensare che a Giugno 2017 i lavori sarebbero dovuti finire, secondo il cronoprogramma ufficiale del 2011. L’assessore Meleo ha ribadito più volte l’interesse per questo progetto, ma nulla di concreto è stato ancora fatto per garantirne la realizzazione.




Facciamo la Metro E, a prescindere dallo Stadio

In questi giorni di trattative sullo Stadio di Tor di Valle, riguardo le opere pubbliche accessorie, ne abbiamo sentite di tutti i colori. Questo caos è dovuto al fatto che, ad oggi, ancora non esistono documenti ufficiali che trattino le infrastrutture relative al “Progetto 2.0”, come definito dalla Sindaca, anche se unendo il collage di informazioni ricavate dalla stampa risulta che le opere previste nel “Progetto 1.0” dovrebbero rimanere, anche se costruite in 2 fasi e monche del 47% di cubature, ed oltretutto non più finanziate per la totalità dalla A.S. Roma. Queste comunicazioni, esclusivamente ufficiose, sono sopratutto dovute al fatto che in realtà la trattativa è appena iniziata ed è ben lungi dall’essere conclusa, adesso infatti sarà necessaria una nuova delibera che certifichi il pubblico interesse a cui seguirà una nuova Conferenza dei Servizi, insomma si riparte dal via.