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Foto notizia. Cantieri Linea C sotto il Colosseo

Sì allarga il cantiere ai Fori Imperiali. Le ruspe da qualche giorno hanno occupato le aiuole ai piedi del Colosseo, dove saranno realizzate le strutture di collegamento con Linea B. Come si può notare dall’immagine qui sotto per consentire il collegamento tra la stazione Fori Imperiali della Linea C e Colosseo della Linea B risulta necessaria la realizzazione di un pozzo costruttivo posto a Est della galleria di stazione Colosseo; sul lato opposto invece un corridoio completa la connessione con l’atrio della Linea C.




Due fine settimana senza linea B tra Rebibbia e Tiburtina

Durante i weekend 14-15 e 28-29 novembre 2015 la linea B da Tiburtina a Rebibbia non sarà in servizio per lavori. Treni regolari da Laurentina a Jonio/Tiburtina (quest’ultima compresa) mentre lungo la tratta interrotta saranno predisposti autobus sostitutivi (con gli stessi orari di servizio della metro: 5:30-1:30 il sabato e 5:30-23:30 la domenica).




Esposito ai trasporti. Le 6 priorità del nuovo assessore secondo MetroXRoma.

Prima deputato poi senatore, Stefano Esposito, piemontese, classe 1969, è famoso soprattutto per le sue posizioni francamente favorevoli alla ferrovia Torino – Lione. Da qualche giorno è il nuovo assessore ai trasporti di Roma Capitale, dopo la breve esperienza del suo predecessore Improta. Apprezziamo il repentino interesse per la disastrosa situazione di Atac. Bisogna dire comunque che alla luce degli enormi e imbarazzanti disagi creati in questo ultimo mese non ci si poteva aspettare altrimenti. Il rilancio del trasporto pubblico però, per quanto debba necessariamente e giustamente passare per la riorganizzazione della municipalizzata dei trasporti, non può prescindere da seri e concreti propositi di sviluppo e potenziamento infrastrutturale. Da questo punto di vista, purtroppo, nessuno sarà mai in grado di fare la voce grossa; La materia è talmente complessa e da addetti ai lavori che mai abbastanza persone batteranno i pugni sul tavolo per pretendere interventi necessari e indispensabili. Oggi il Comitato pubblica una lettera aperta al neo-assessore, che gli sarà recapitata anche direttamente, per farci conoscere e per invitarlo a ragionare, e speriamo presto a prendere posizione, in merito ad alcune questioni fondamentali e prioritarie per il trasporto pubblico romano.




Entro giugno il nuovo project financing per il prolungamento della linea B tra Rebibbia e Casal Monastero

Breve aggiornamento sulla pietosa vicenda del prolungamento della linea B da Rebibbia a Casal Monastero. La settimana scorsa si è tenuta una riunione tra le imprese che hanno vinto l’appalto dell’opera, capitanate da Salini, e il Comune di Roma. Obiettivo dell’incontro cercare di sbloccare i cantieri dell’opera, bloccati prima ancora di iniziare a causa dello stop del Comune alle cubature concesse ai costruttori, dall’amministrazione Alemanno, in cambio della loro quota parte di finanziamento. Quello che è emerso è che si va verso la presentazione di un nuovo project financing, entro metà giugno, nell’ambito di un nuovo piano economico-finanziario. Per ora siamo sul vago ma confortano almeno le parole dell’assessore ai Trasporti di Roma Capitale Guido Improta. “Questo prolungamento è assolutamente una priorità e si farà”. Il progetto, come noto, prevede due sole stazioni (rispetto alla prima versione che ne vedeva 3): San Basilio e Torraccia/Casal Monastero, a ridosso del Gra. Giugno, dunque, diventa la data spartiacque per il futuro dell’opera.




Rebibbia-Casal Monastero fuori dalle sabbie mobili. Ma i cantieri non sono vicini

Il prolungamento della linea B da Rebibbia a Casal Monastero esce dalle sabbie mobili dei ricorsi giudiziari. Ma la strada che porta all’apertura dei cantieri è ancora molto lunga, perché passa dalla ricontrattazione (che ora può effettivamente partire) tra il Comune e l’associazione di imprese capitanata da Salini. Sul tavolo c’è la riduzione delle cubature come moneta di scambio per i costruttori che realizzeranno l’opera.




Linea B: 60 milioni per treni (come) nuovi. Cosa aspetta Atac?

Nel Novembre 2010 entrava in esercizio il primo (poi si dimostrerà l’unico) convoglio MB100 totalmente revisionato e “revampizzato”: aria condizionata, nuovi arredi interni e nuova livrea. Affidabilità e sicurezza prossimi alle condizioni “a nuovo”, incremento di confort e look competitivi con i più moderni prodotti: sulla linea B quasi un miraggio… e di fatto tale è rimasto; Questo convoglio, tra l’altro misteriosamente scomparso negli ultimi anni, è rimasto l’unico della sua specie, orfano dell’ambizioso programma di Revisione Generale e Revamping di tutti i 31 rotabili Ansaldo della serie MB100/300 entrati in servizio nei primi anni ’90. L’intervento concepito nel lontano 2004, associato al necessario acquisto di ulteriori treni, avrebbe dovuto portare alla fine del 2013 a disporre di un parco rotabile adeguato alle necessità di esercizio programmate:




Potenziamento Linea B: via libera ad alcuni interventi.

La storia della Linea B è paradigmatica: prima è arrivata la diramazione, poi sono arrivati i nuovi treni e solo alla fine arriverà l’adeguamento del sistema di alimentazione elettrica e del deposito… esattamente l’opposto speculare di quello che dovrebbe ragionevolmente accadere. I principi di rapidità, adeguatezza e risolutività ai quali un intervento di potenziamento, in quanto tale, dovrebbe essere chiamato a rispondere, sono ben  lontani dall’essere stati onorati. Però, come sappiamo, le cose si erano avviate per il meglio e già esisteva nel 2012 un programma di potenziamento nella forma di progetto definitivo approvato e finanziato per complessivi 42 milioni di Euro.