Tag: Linea A

Linea A. Disastro manutenzione, i treni rimangono in deposito

Sul sito Atac campeggia ormai da una settimana l’avvertimento di servizio rallentato per numero inadeguato di treni in servizio sulla Linea A della metropolitana. Chi la utilizza in questi giorni passa momenti di vera passione: frequenze in ora di punta non inferiori ai 5-6 minuti; corse saltate; treni sovraffollati ai limiti del tollerabile; decine di persone accumulate in banchina praticamente in tutte le fermate poco dopo i capolinea; Termini prossima al collasso.




Chi ha fermato i treni della linea A durante lo sciopero?

Gettiamo un po’ di luce sui motivi che hanno portato al grave blocco dei treni in corsa sulla linea A alle 8:30, termine della prima fascia di garanzia. I passeggeri (giustamente) inferociti se la presero (a torto) con i macchinisti, insultandoli e minacciandoli. Ma è stata una loro scelta? Il documento che è emerso mostra una realtà peggiore di quella che molti hanno pensato. Sono necessarie due premesse. La prima è che sono incorso indagini sia interne sia da parte della procura e solo al loro termine si saprà chiaramente la dinamica e di chi sono le responsabilità. La seconda premessa è necessaria solo per i lettori che non conoscono la modalità con cui è gestita della circolazione dei treni. Le linee A e B sono regolate dalla Dirigenza Centrale Operativa (DCO), situata da alcuni anni nei pressi della fermata Garbatella. Il sistema di segnalamento lungo la linea (i “semafori”) è automatico ma, quando interviene la DCO, i macchinisti hanno l’obbligo di eseguire ciò che viene impartito loro. Anche di proseguire la corsa nonostante il semaforo rosso (via impedita) – come talvolta può accadere per un guasto – azione che se fosse presa dal macchinista sarebbe “procurato disastro”, reato penale. DCO e macchinisti comunicano tramite apparecchiature poste direttamente nella cabina dei treni e ogni conversazione è registrata. Veniamo al punto: un macchinista ha ripreso il momento in cui lo sciopero della linea A è iniziato, paralizzando i treni già partiti; ecco il video con l’audio, ascoltiamo: Il comando di fermare tutti i treni è arrivato dalla Dirigenza Centrale Operativa e, seppur con riluttanza («questi me menano!») il personale ha dovuto obbedire senza poter replicare.




La mappa a medio periodo di tram e metro: torna la linea A fino a Torrevecchia. E spuntano tranvie a Corviale e Tor Vergata

Il prolungamento della linea A fino a Torrevecchia. La trasformazione della Roma-Giardinetti in un tram fino a Tor Vergata. Un tram al Corviale. Oltre alla linea C fino a Ottaviano e la linea B fino a Casal Monastero. Sul sito dell’agenzia della Mobilità da alcuni giorni sono apparse le mappe del Tpl su ferro del futuro, con una proiezione a breve, medio e lungo periodo. Si sa, questi piani non danno la garanzia che tutto quello che viene disegnato sulla mappa alla fine venga realizzato. Tuttavia indicano lo scenario possibile a cui la città va incontro. E a nostro giudizio questa volta è possibile che qualcosa si realizzi davvero.




Parte la manutenzione straordinaria sulla linea A, da aprile ad agosto orario fino alle 21.30

Buone (e cattive) notizie per la linea A. Questa mattina l’assessore alla Mobilità di Roma Capitale, Guido Improta, ha annunciato che ad aprile partiranno i primi interventi per la manutenzione straordinaria della metro A. L’intervento, come quello sulla linea B, era atteso da tempo. La cattiva notizia è che le corse, da aprile ad agosto termineranno alle 21.30 per consentire i lavori serali e notturni.




Flaminio Linea A: parte il restyling

Flaminio si rifà il trucco. Dopo Lepanto e Ottaviano, partono i lavori di restyling della terza stazione della Linea A. I numeri sulla carta: 514.000 € e 270 giorni di lavori. Al momento rimarranno chiuse le uscite più lontane dalla stazione (lato Piazza del Popolo e fronte Burger King). Così come per le due stazioni che l’hanno preceduta, gli interventi saranno limitati a garantire livelli di minima decenza in una delle stazioni più trafficate della Linea A e in cui gli anni di servizio e le inevitabili mancanze di una progettazione partorita negli anni ’60 hanno pesato in modo evidente. L’intervento è parte del più vasto “Crash Program” targato Atac e avviato alla fine del 2011, di cui Lepanto e Ottaviano sono stati i progetti pilota. Dopo Flaminio toccherà anche a Spagna, Vittorio Emanuele e Anagnina; Sarà poi il turno della Linea B con Ponte Mammolo, Tiburtina FS, Basilica S. Paolo, Eur Fermi e Piramide.




Linea A: treni a velocità ridotta fra Vittorio Emanuele e Termini

Per la sostituzione dei binari sulla linea A, da questa mattina i treni nel tratto fra Vittorio Emanuele e Termini direzione Battistini viaggiano a velocità ridotta. In varie stazioni potete notare i binari dismessi sulla massicciata, in attesa di essere trasferiti. I lavori si svolgono di notte, durante la chiusura del servizio. Appena saranno completati nella tratta interessata, la velocità dei convogli tornerà regolare. Poco tempo fa lo stesso intervento ha causato per alcuni giorni un rallentamento prima dell’ingresso in stazione a Barberini (qualcuno forse lo ricorderà); tale punto era ancora più delicato perché si svolge contemporaneamente in discesa e in curva. Sono lavori importanti a cadenza trentennale, un po’ di pazienza da parte di ognuno di noi.




Potenziamento Linee A e B: si riparte con lo ‘sblocca italia’

C’è posto anche per le linee A e B nel decreto ‘sblocca italia’.  Nel testo modificato dalle commissioni, su cui è stata votata la fiducia la settimana scorsa, compare infatti un nuovo articolo, il 16-ter, dedicato alle metropolitane in esercizio. La disposizione riguarda l’ormai annosa questione del Dpr 151/2011, quel decreto che aggiorna la normativa sulla prevenzione incendi e che ha creato un corto circuito legislativo che oltre a rallentare le opere in costruzione ha praticamente imbalsamato qualsiasi intervento di potenziamento sulle metropolitane già in esercizio.