Tag: Linea A

Osservatorio lavori. apre bene il 2018. pioggia di finanziamenti e qualche buon proposito

Positivo il bilancio del primo semestre del 2018 per l’esclusivo osservatorio dei lavori targato MetroXRoma! L’apertura di San Giovanni rappresenta un traguardo storico per la mobilità romana e per il futuro stesso della linea C. Una pioggia di finanziamenti per le metropolitane romane è arrivata con i decreti attuativi del Ministero. Si sbloccano i lavori per il nodo Pigneto e si consolida la necessità di una project review per la tratta Colosseo-Ottaviano della Linea C e per il prolungamento Rebibbia-Casal Monastero della Linea B. Rimangono ancora al palo gli interventi su Lido e Roma-Nord per mancanza di pagamenti da parte di Atac ma intanto parte la gara per un accordo quadro che nei prossimi 8 anni potrebbe portare fino a 38 nuovi treni sulle due ex-concesse.




Linea A e B al capolinea. Interventi indispensabili per 1 miliardo e 200 milioni

Metro A e B al limite di vita tecnica degli impianti. Strutture fuori norma per barriere architettoniche e normativa antincendio. La vera sfida dei prossimi 10 anni sarà progettare, finanziare e avviare tutti gli interventi necessari a sanare le due metropolitane, ossatura portante e indispensabile del trasporto pubblico romano. Necessari almeno 1 miliardo e 200 milioni di Euro e tanta pazienza degli utenti.




Per una città che si muove, vota le proposte MxR sul portale Pums.

E’ ora di farci sentire veramente e di farlo tutti insieme. Il modello di Pums varato dalla giunta cinque stelle permette ai cittadini e alle associazioni di esprimere attivamente la loro partecipazione tramite un portale online dedicato come abbiamo anticipato nel precedente articolo. Non c’è pums senza metro è la nostra parola d’ordine e dovrebbe esserla per tutti coloro che si spostano ogni giorno in questa città. Non esiste una mobilità veramente sostenibile senza le metropolitane.




Da domani 31 agosto riattivata intera Linea A

Dalle ore 5.30 di domani 31 agosto la linea A della metropolitana sarà integralmente ripristinata con la riapertura della tratta Termini-Arco di Travertino. Ad annunciarlo il gestore Atac con una nota. 




Linea A. Ad agosto chiusa tra Termini e Arco di travertino. Complimenti per il tempismo

Per lo svolgimento di lavori nella stazione San Giovanni della Linea A, legati alla metro C,  dal giorno 31 luglio al 3 settembre, la linea A della metropolitana non sarà attiva tra Termini e Arco di Travertino. Rimarranno chiuse quindi 7 stazioni: Colli Albani, Furio Camillo, Punte Lungo, Re di Roma, San Giovanni, Manzoni e Vittorio Emanuele. La splendida notizia per i romani è arrivata ad appena 5 giorni dall’effettiva limitazione, con un tempismo veramente vergognoso nei confronti delle migliaia di utenti che ogni giorno utilizzano questa tratta per andare e tornare dal lavoro. Ebbene si, sveliamo ad Atac e all’amministrazione comunale che anche ad Agosto qualcuno lavora e utilizza la metro e, sebbene pochi rispetto all’enorme flusso del resto dell’anno, si sarebbero meritati un pizzico in più di rispetto ed accortezza.




Linea A. Disastro manutenzione, i treni rimangono in deposito

Sul sito Atac campeggia ormai da una settimana l’avvertimento di servizio rallentato per numero inadeguato di treni in servizio sulla Linea A della metropolitana. Chi la utilizza in questi giorni passa momenti di vera passione: frequenze in ora di punta non inferiori ai 5-6 minuti; corse saltate; treni sovraffollati ai limiti del tollerabile; decine di persone accumulate in banchina praticamente in tutte le fermate poco dopo i capolinea; Termini prossima al collasso.




Chi ha fermato i treni della linea A durante lo sciopero?

Gettiamo un po’ di luce sui motivi che hanno portato al grave blocco dei treni in corsa sulla linea A alle 8:30, termine della prima fascia di garanzia. I passeggeri (giustamente) inferociti se la presero (a torto) con i macchinisti, insultandoli e minacciandoli. Ma è stata una loro scelta? Il documento che è emerso mostra una realtà peggiore di quella che molti hanno pensato. Sono necessarie due premesse. La prima è che sono incorso indagini sia interne sia da parte della procura e solo al loro termine si saprà chiaramente la dinamica e di chi sono le responsabilità. La seconda premessa è necessaria solo per i lettori che non conoscono la modalità con cui è gestita della circolazione dei treni. Le linee A e B sono regolate dalla Dirigenza Centrale Operativa (DCO), situata da alcuni anni nei pressi della fermata Garbatella. Il sistema di segnalamento lungo la linea (i “semafori”) è automatico ma, quando interviene la DCO, i macchinisti hanno l’obbligo di eseguire ciò che viene impartito loro. Anche di proseguire la corsa nonostante il semaforo rosso (via impedita) – come talvolta può accadere per un guasto – azione che se fosse presa dal macchinista sarebbe “procurato disastro”, reato penale. DCO e macchinisti comunicano tramite apparecchiature poste direttamente nella cabina dei treni e ogni conversazione è registrata. Veniamo al punto: un macchinista ha ripreso il momento in cui lo sciopero della linea A è iniziato, paralizzando i treni già partiti; ecco il video con l’audio, ascoltiamo: Il comando di fermare tutti i treni è arrivato dalla Dirigenza Centrale Operativa e, seppur con riluttanza («questi me menano!») il personale ha dovuto obbedire senza poter replicare.