Non bastava l’archeologia e il delicato contesto storico-monumentale, che già incidono in modo rilevante sul cronoprogramma. Ci si mettono anche le intransigenti dottrine sull’inquinamento acustico. Sia chiaro: estremo rispetto per la tutela ambientale e della salute ma forse c’è un limite a tutto, non soltanto al rumore. Con stupore abbiamo scoperto che Il Dipartimento Tutela Ambientale può impartire dei diktat che incidono sui tempi di esecuzione di un’opera del tutto invidiabili dalle nostre amate Soprintendenze.