Mail bombing per salvare la Metro C!

È da almeno un anno che il Comitato espone la problematica, ben nota a voi tutti che ci seguite, della prosecuzione della Linea C oltre la stazione Colosseo. Il proficuo dibattito innescato inizialmente con l’Amministrazione ci aveva fatto ben sperare. Tuttavia, i tanti buoni propositi, confermati anche con una magniloquente conferenza stampa in Campidoglio, si sono rivelati vani. Da altrettanto tempo, tentiamo senza risultato di incontrare l’Assessore Meleo, l’unico amministratore ad avere vera competenza decisionale in merito.

Ad oggi, la prospettiva rimane quella di abbandonare le talpe sotto il Foro di Traiano, con tutte le problematiche economiche ed ingegneristiche che più volte abbiamo esposto, portando ad un ulteriore, ingiustificabile aggravio di tempi e costi.

È giunto il momento di agire! Abbiamo bisogno di tutti voi per salvare il futuro della mobilità romana. Chiunque abbia a cuore lo sviluppo di questa città, e soprattutto chi ha già votato sul Pums per portare la Linea C oltre Colosseo, si unisca a noi e scriva all’Assessore, alla sua casella e-mail, su Facebook e su Twitter. Srivete anche alla Sindaca e a tutti i consiglieri dell’Assemblea Capitolina di cui abbiamo raccolto gli indirizzi e-mail che trovate qui sotto. Nessun politico romano potrà dirsi all’oscuro dell’attuale situazione. Nessuno potrà continuare a far finta di nulla.

Basta selezionare in blocco tutta la lista e copiarla nel campo destinatario della vostra mail.

[email protected] [email protected] [email protected] [email protected] [email protected] [email protected] [email protected] [email protected] [email protected] [email protected] [email protected] [email protected] [email protected] [email protected] [email protected] [email protected] [email protected] [email protected] [email protected] [email protected] [email protected] [email protected] [email protected] [email protected] [email protected] [email protected] [email protected] [email protected] [email protected] [email protected] [email protected] [email protected] [email protected] [email protected] [email protected] [email protected] [email protected] [email protected] [email protected] [email protected] [email protected] [email protected] [email protected] [email protected] [email protected] [email protected] [email protected] [email protected] [email protected] [email protected] [email protected] [email protected]

Questa mattina abbiamo inviato un appello a tutti questi contatti. Prendete spunto dalle nostre idee, aggiungete le vostre, e scrivete, scrivete più che potete per convincerli che basta una semplice decisione per non ipotecare il futuro della Linea C. Siate civili ed educati! Niente insulti, controproducenti e da cui ci dissociamo sempre. Questo appello si rivolge anche agli altri Blog e alle associazioni che si occupano della nostra città e che già tante volte ci hanno dato il loro prezioso aiuto.

Mettiamo a disposizione un .pdf ed il testo integrale di seguito, vi invitiamo anche a metterci in copia per monitorare i numeri di questa mobilitazione. 

appello Linea C formato PDF 08.10.2018 

Il futuro della Linea C è appeso a un filo.

Il comitato MetroXRoma Vi scrive per mettervi al corrente di una situazione che si è fatta ormai insostenibile. Da più di un anno insistiamo sul fatto che, se l’amministrazione non prenderà una decisione sui lavori in corso della metro C, il futuro della linea potrebbe essere compromesso. Linea che, ricordiamo, è stata invocata plebiscitariamente dai cittadini nelle recenti consultazioni per il Piano Urbano della Mobilità Sostenibile (Pums).

Le talpe che stanno scavando le gallerie della Linea C si trovano attualmente all’interno della futura stazione di Ipponio/Amba Aradam e, a breve, proseguiranno alla volta dei Fori Imperiali.

Se il progetto esecutivo rimarrà così com’è le talpe meccaniche verranno abbandonate sotto il Foro di Traiano. Questo implica che un’eventuale prosecuzione della linea richiederebbe una scavo dal notevole impegno ingegneristico ed economico per raggiungere Piazza Venezia; vista soprattutto la presenza in superficie dell’inestimabile patrimonio storico-artistico e archeologico che tutti ben conosciamo. 

Tuttavia, sarebbe sufficiente una minima estensione progettuale per portare le talpe direttamente sotto Piazza Venezia scongiurando un extra costo quantificabile in almeno 80 milioni di Euro pari cioè al costo di una intera stazione della metro C e almeno dieci volte superiore alla semplice e naturale prosecuzione delle talpe.

Non solo, questa minima modifica che noi proponiamo è completamente coperta dai finanziamenti già erogati e non richiede alcun nuovo dispendio di risorse per la collettività. Inoltre lo sforzo progettuale è marginale poiché già dal 2014 è agli atti un progetto definitivo di prosecuzione delle gallerie fino a Piazza Venezia.

L’assoluto silenzio dell’amministrazione su questo tema, più volte sollevato tanto dal costruttore (MetroC Scpa) quanto da Roma Metropolitane e ancora più volte da noi ribadito, rassomiglia ormai ad un improvvido sabotaggio del futuro della mobilità romana.