Verso il prossimo sindaco – Virginia Raggi (M5S): linea C al Colosseo, poi vedremo

Terzo Capitolo della rubrica dedicata alle idee dei candidati a sindaco di Roma. Dopo i duellanti del Pd, Roberto Morassut e Roberto Giachetti, questa volta è il turno di Virginia Raggi, che ieri ha presentato la sua candidatura per il Movimento 5 Stelle. E’ interessante verificare che dopo anni di parole al vento da parte dei grillini sulla necessità di bloccare l’opera a San Giovanni, ora il Movimento guidato da Beppe Grillo ritenga che la linea C debba arrivare almeno fino al Colosseo. Intanto vi riportiamo le parole testuali della Raggi, poi un breve commento.

Noi siamo sempre stati contrari alle grandi opere mangia soldi. I lavori della linea C sono in stato avanzato e non è più possibile fermarli a San Giovanni. Si arriverà probabilmente a Colosseo e per le stazioni successive vedremo, dovremo capire come, perché l’opera non continui a rubare soldi pubblici“.

Come detto si tratta di un piccolo passo in avanti molto importante, che secondo noi, però, è ancora insufficiente visto che il minimo sindacale, come ripetiamo da anni, è la realizzazione della tratta centrale almeno fino a Ottaviano, con il secondo nodo di scambio e la costruzione delle fermate Venezia e Chiesa Nuova. La sensazione è che se Raggi diventerà sindaco la linea C si fermerà a piazza Venezia. La Raggi l’ha fatto capire senza annunciarlo chiaramente: “dopo Colosseo vedremo“. Una frase in pieno politichese che proviamo ad interpretare: la T2 sarà di sicuro fermata mentre a Venezia ci si potrà arrivare, perché in parte già finanziata, e perché funzionale dal punto di vista progettuale a diventare capolinea, contrariamente al Colosseo, (oltre a poter diventare nodo di scambio con il tram 8). Una posizione per altro simile a quella di Roberto Giachetti.