Verso il prossimo sindaco – MXR interroga i candidati: Roberto Morassut e la linea C

Le elezioni comunali 2016 si avvicinano sempre più velocemente (si voterà probabilmente il 5 e 5 giugno). MXR ha deciso quindi di interrogare i prossimi candidati alla poltrona di sindaco di Roma per capire cosa ne pensano dello sviluppo della rete su ferro della Capitale, metropolitane e tram, in modo da orientare il voto sui candidati “metro friendly”. Visto che il primo appuntamento è quello delle primarie del Pd oggi vi riportiamo il pensiero sulla linea C di Roberto Morassut, uno dei due candidati di punta (l’altro è Roberto Giachetti). Morassut, ex assessore all’Urbanistica ai tempi di Veltroni, si è detto favorevole, nell’immediato, ad arrivare a far arrivare la linea C a piazza Venezia. Per poi affrontare il tema della tratta T2, convinto dell’indispensabilità di Chiesa Nuova o di un’altra fermata a metà strada tra Venezia e il Tevere.

Ecco il suo pensiero, ve lo riportiamo integrale e senza nostri commenti

Nell’immediato bisogna concludere i lavori fino al Colosseo e possibilmente fino a Venezia per evitare di sovraccaricare la linea A. Poi bisogna programmare la tratta fino a Clodio che è comunque una necessità perché la linea C ha senso se la si completa interamente. La fermata Chiesa Nuova? Una stazione prima del Tevere bisogna farla, non ha senso un tubo che attraversa il centro storico senza una fermata. Su questo bisogna discutere con le Sovrintendenze ma un’attestazione prima dell’asta fluviale è necessaria. Vedremo se ci saranno le Olimpiadi ma il tema va comunque affrontato con il Governo e lo Stato per arrivare a Clodio“.