Ora è ufficiale: con le Olimpiadi metro C fino a Farnesina (ma senza fermata Auditorium…)

Ora è ufficiale: se Roma riuscirà ad ottenere le Olimpiadi del 2024 la linea C proseguirà la sua corsa, in tempo utile, fino alla fermata Farnesina, a due passi dallo stadio Olimpico che sarà il cuore pulsante dei Giochi capitolini. Ma il prolungamento della terza metro romana fino all’area del ministero degli Esteri porta con se la dolorosa perdita della stazione davanti all’Auditorium, che per quella data, molto probabilmente, sarà servito dal nuovo tram della Musica.

Vi ricordate? Noi, con un post del 15 dicembre 2014, siamo stati i primi a chiedere che con i Giochi la linea C sarebbe dovuta arrivare alla Farnesina. E purtroppo avevamo profetizzato anche la possibile perdita dell’Auditorium. Ora la certezza viene dalle parole del presidente di RomaMetropoloitane, Paolo Omodeo Salè. “Le Olimpiadi ci aiutano- ha detto ieri- Abbiamo tre anni fino al 2018 per agganciare il finanziamento del prolungamento della linea C fino a Farnesina, vicino allo stadio, dimostrando al Cio che abbiamo il requisito dell’accesibilita nei pressi degli impianti con il tpl su ferro. Pensiamo che si possa procedere da Clodio a Farnesina direttamente senza la fermata intermedia Auditorium”. Dunque la linea C si fermerà ad Ottaviano, poi a Clodio ed infine, senza attraversare il Tevere, tirerà dritto fino alla Farnesina.

Una buona notizia, nonostante la perdita di Auditorium, perché comunque dimostra tre cose: la volontà del nuovo presidente Omodeo Salè, ribadita più volte a voce “di far arrivare la linea C fino alla Cassia” e l’ormai inevitabilità della tratta T2 da piazza Venezia ad Ottaviano, in tempi decenti e comunque anche senza Olimpiadi. Su questo è stato abbastanza chiaro anche l’assessore alla Mobilità, Guido Improta, “Mi auguro, e credo- ha detto- che entro il 2016 si creino le condizioni per parola defintiva per far arrivare la linea C fino a Ottaviano”. In altre parole si intende che nel 2016 dovranno arrivare le risorse del Cipe per finazniare definitivamente la tratta. E ancora Salè (che da quando è arrivato, va detto, ha impresso una notevole velocità per il prolungamenbto della C fino a Roma nord, togliendola dalle sabbie mobili dell’era Alemanno), ha concluso: “abbiamo depositato il 23 dicembre il progetto definitivo della stazione Venezia e il preliminare fino a Ottaviano. E stiamo definendo la zona di entrata delle talpe ad Ottaviano”.

I Giochi 2024 sono, dunque, la garanzia che i lavori preparatori (burocratici) per la tratta T2+Farnesina cominceranno con largo anticipo, già nelle prossime settimane. Ad ogni modo Le Olimpiadi porteranno altri benefici. Improta ha annunciato che i treni della linea A potrebbero trasformarsi in driveless. Sentite qua: “Per l’ammodernamento della linea A, che su 40 anni di vita utile ne ha già consumati 35- ha detto- prevediamo investimenti sulla carta di almeno un centinaio di milioni e anche più. Anche in questo caso la candidatura olimpica può essere un’opportunità per la manutenzione straordinaria della linea e per il rinnovamento tecnologico che porti all’automatizzazione dei treni”. Viva i Giochi!