Partito il pre-esercizio sulla linea C, conto alla rovescia per l’inaugurazione

Il pre-esercizio sulla tratta Pantano-Centocelle della linea C è finalmente iniziato. Ieri Atac ha preso in consegna da Metro C la prima parte della terza linea romana. Questo vuol dire che i cantieri da Pantano a Centocelle sono definitivamente chiusi. E che è scattato ufficialmente il conto alla rovescia per l’apertura al pubblico della linea C: l’inaugurazione fino alla stazione Lodi è prevista ad ottobre 2014, quando saranno chiusi anche i cantieri tra Centocelle e Lodi ed esteso anche a questa tratta il pre-esercizio. Per arrivare a San Giovanni bisognerà attendere invece dicembre 2015.

L’avvio del pre-esercizio è una grandiosa notizia, quasi storica. Significa che la fase dei lavori in corso sulla primisssima tratta della linea C è archiviata per sempre come un ricordo del passato. Atac da ieri ha iniziato a far andare avanti e indietro i treni vuoti per verificare che tutto vada bene e che non ci siano problemi tecnici sulla nuova linea. Ma il pre-esercizio non riguarda solo la verifica della regolarità dei lavori lungo i binari: Atac sta anche controllando le stazioni, i sistemi di sicurezza, gli ascensori, le scale mobili ed ha preso visione del funzionamento della sala sistema da dove saranno guidati i convogli senza conducente della linea. Il pre-esercizio è una fase tecnica prevista dalla legge ed è successiva alla fase di collaudo che avviene invece sotto responsabilità di chi costruisce l’opera, ovvero Metro C spa. Chi ha visto viaggiare vuoti i treni della linea C da oltre un anno a questa parte, in altre parole, si è imbattuto nella fase del collaudo.

L’altra straordinaria notizia è che con l’avvio del pre-esercizio RomaMetropolitane incassa i 300 milioni previsti dal decreto del Fare, già approvato prima della pausa estiva, per la realizzazione della mini tratta Colosseo-Venezia. La formalizzazione dello stanziamento avverrà alla prossima riunione del Cipe. Questo vuol dire che la tratta San Giovanni-Venezia è interamente finanziata con poco più di un miliardo di euro. I lavori per la tratta T3 della linea C vanno dunque avanti regolarmente, seppur in gravissimo ritardo: a gennaio 2016, conclusi gli scavi per il pozzo a via Sannio, saranno calate le talpe per partire verso piazza Venezia.