Fondi neri con i biglietti dell’Atac clonati. Si farà mai pulizia?

Esattamente due anni fa ci chiedevamo perché Atac, pur avendo a disposizione tutte le tecnologie necessarie, non implementasse un sistema di bigliettazione alla londinese (ma presente in moltissime altre città del mondo) con una tessera con chip ricaricabile. Pensavamo che fosse per atavica pigrizia e cronica inefficienza. Invece ieri capiamo che tale misura è stata scientificamente rimandata nel tempo perché avrebbe voluto dire l’abbandono dei biglietti cartacei e, di conseguenza, un maxi giro di riciclaggio di biglietti (e di denaro) che, secondo gli inquirenti, servirebbe anche a creare fondi neri ad uso di personale politico e personale interno ad Atac. Speriamo vivamente che gli organi inquirenti facciano pulizia quanto prima dentro (e fuori) Atac.

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