Cantieri Linea C, si riparte. Arrivano i soldi

Come ampiamente preventivato, nonostante le sirene delle sciagurate cassandre romane, rientra definitivamente la vertenza Metro C legata allo stanziamento di 253 milioni aggiuntivi sulla tratta Pantano-San Giovanni, il cui mancato versamento aveva causato prima lo stop dei cantieri ed ora lo sciopero degli operai. Ieri sera l’assessore alla Mobilità di Roma Capitale, Guido Improta, ha annunciato lo sblocco immediato dei 166 milioni mentre i sindacati hanno annunciato la fine dello sciopero.

Come abbiamo sempre detto non poteva che finire in questo modo. Ed infatti ieri sera, durante una riunione tra lo stesso Improta, i sindacati e RomaMetropolitane (assente Metro C spa), si è raggiunto l’accordo finale. “Ci siamo impegnati come amministrazione capitolina, a nome di tutti gli enti finanziatori, a trasferire in tempi brevi i primi 166 milioni- ha spiegato Improta- Questi 166 milioni tengono conto delle risorse a carico di Roma Capitale e di 26 milioni per conto del ministero delle infrastrutture che sono già nella disponibilità di Roma Capitale. Per arrivare a pagare l’intero importo di 253 milioni avremo bisogno di attendere la variazione di bilancio che il ministro delle Infrastrutture ha già chiesto al ministro dell’Economia e del contributo di competenza della Regione Lazio, che è già impegnato e che va solo liquidato. Avremo bisogno ancora di qualche settimana”.

Vista la nuova situazione si sono mostrati soddisfatti anche i sindacati. “Abbiamo avuto garanzia che i tempi per gli stipendi saranno brevissimi- ha spiegato Mario Guerci della Fillea Cgil- il consorzio si farà garante di pagare le pendenze dei lavoratori. E RomaMetropolitane attiverà verifiche sulla cassa edile per i contributi Inps e Inail. Siamo moderatamente soddisfatti. Domani ci sarà un assemblea con lavoratori. Ma si va verso il ritorno alla normalità grazie alle garanzie ricevute”. Pagina chiusa. Ora scatta il conto alla rovescia, crediamo senza più imprevisti, verso l’apertura della linea C. Primo step la tratta fino a Lodi. Mancano 11 mesi esatti.