Linea C: i dettagli dell’accordo. Date, penali e prolungamento

Il Tempo di oggi riporta nel dettaglio i termini dell’accordo raggiunto ieri dal general contractor MetroC s.p.a., Roma Capitale e Ministero delle Infrastrutture. Leggendolo intravediamo almeno una “certezza”: tra meno di un anno potremo usare la linea c da Lodi a Pantano. Ma anche un rischio: se entro 3 anni non ci saranno finanziamenti per la tratta oltre piazza Venezia la linea C potrebbe morire lì per moltissimo tempo…

 

Roma Metropolitane e Consorzio Metro C hanno trovato l’accordo. Stavolta la quadra c’è, è stata sottoscritta da entrambe le parti, ma manca ancora il fax con l’ok del Ministero delle Infrastrutture per far ripartire i lavori della linea C. Sarebbe questione di ore. I dirigenti agli ordini del Ministro Lupi si sono presi ancora tra le 24 e le 48 ore per verificare gli ultimi aspetti legali, tanto che il cda si è aggiornato a domani alle 16. E salvo ulteriori ritardi o sorprese, i vertici della municipalizzata si sono detti fiduciosi che i cantieri possano riaprire giovedì.

Il nuovo contratto integra e supera quello stipulato il 12 ottobre del 2006 con Metro C Spa (Vianini, Ccc, Ansaldo e Astaldi). Rispetto a quanto già anticipato, restano i 230 milioni di euro più iva da versare nelle casse del contraente generale per gli aggravi di costo già contabilizzati con l’accordo transattivo del 2011, di cui solo 200 milioni saranno corrisposti entro 30 giorni. Arrivano poi penali ai danni di Metro C per ogni singolo giorno di ritardo rispetto alla consegna dei 5 tratti mancanti fino a piazza Venezia, con il Consorzio che rinuncia inoltre ad una richiesta di risarcimento che aveva presentato nei confronti di Roma Metropolitane per ben 2,2 miliardi di euro, cifra che sarebbe potuta crescere ulteriormente se non si fosse trovato l’accordo. Ancora, non viene introdotto alcun rischio d’impresa per eventuali ulteriori stop relativi a ritrovamenti archeologici, come invece il Campidoglio voleva pretendere: in quel caso, Metro C avrà diritto ad ulteriori risarcimenti con gli stessi criteri rispetto ai quali sono stati individuati i 230 milioni che verranno versati al Consorzio.

Penali e cronoprogramma. Il tratto fra Pantano e Centocelle dovrà essere pronto (anche se non verrà aperto al pubblico) entro il 31 dicembre 2013: eventuali ritardi costeranno a Metro C circa 264mila euro al giorno, 7,8 milioni al mese; il tratto fino a piazza Lodi dovrà essere pronto entro il 31 agosto 2014, pena il pagamento di 130mila euro al giorno, circa 3,9 milioni al mese (qui è prevista l’apertura ai passeggeri). I treni poi dovranno quindi arrivare a San Giovanni entro il 30 giugno 2015 e il pre-esercizio dovrà essere svolto entro il 31 dicembre 2015: qui le penali ammontano a 33mila euro al giorno, circa 1 milione al mese; in questo caso è esclusa dal patto l’opera di collegamento con la stazione della linea A (la variante n.46) che verrà posticipata a data da destinarsi qualora dovesse intervenire un nuovo stop da parte della sovrintendenza. Infine, non è stata stabilita ancora la data di consegna per la tratta T3, San Giovanni-Colosseo, ma già si sa che le penali ammonteranno a 160mila euro al giorno, 4,8 milioni al mese.

Il nuovo contratto allontana anche qualsiasi ipotesi, paventata nei giorni scorsi, di variazione del tracciato. Niente Circo Massimo, dunque. Anzi. La tratta fino a Colosseo è già stata finanziata e si pongono le basi per arrivare a piazza Venezia: entro 10 giorni Roma Metropolitane deve consegnare a Metro C le linee guida e il Consorzio, a sua volta, dovrà rispondere con il progetto definitivo entro 3 mesi da quella data. Il Cipe è già pronto ad erogare i 300 milioni di euro, condizionati dalla consegna del pre esercizio da Pantano a Centocelle entro la fine dell’anno: le penali, in questo caso, ammonteranno «allo 0,3 per mille al giorno rispetto all’importo della tratta». E il resto del progetto? Come specificato al punto 7.4 dell’allegato, se entro il 31 dicembre 2016 non arriveranno finanziamenti ulteriori per la tratta T2 fino a piazzale Clodio, il contratto verrà rescisso.

http://www.iltempo.it/roma-capitale/cronaca/2013/09/10/la-metro-c-arrivera-a-piazza-venezia-1.1170557