Linea C, il Cipe paga. Imminenti i cantieri San Giovanni-Colosseo

Purtroppo un’indicazione precisa del giorno dell’apertura dei cantieri ancora non c’è. La buona notizia, però, è arrivata lo stesso: il Cipe (anticipando di due giorni la seduta) ha approvato l’indispensabile finanziamento di 252 milioni necessario a coprire la rimodulazione dei costi sulla tratta Pantano-San Giovanni. Spalancando le porte agli imminenti lavori sulla tratta San Giovanni-Colosseo.

Andiamo per ordine. Come detto ieri il Cipe ha dato il via libera ad un finanziamento di circa 252 milioni così ripartiti: 81,1 a carico dello Stato, 157,9 a carico del Comune di Roma e circa 13 a carico della Regione. Con questi fondi le imprese che stanno realizzando la linea tra Pantano e San Giovanni avranno tutti i costi (anche quelli aumentati in questi anni) coperti da un finanziamento adeguato. Era la condizizione necessaria per poter aprire i cantieri della tratta T3 tra San Giovanni e Colosseo (due stazioni, Amba Aradam/Ipponio e Colosseo) che era stata già finanziata circa un anno e mezzo fa con 792 milioni da parte dello stesso Cipe.

Arriviamo alla fatidica domanda: quando apriranno i cantieri tra San Giovanni e Colosseo? L’assessore comunale alla Mobilità, Antonello Aurigemma, non ha fornito date precise ma ha chiarito che “entro pochissimi mesi inizieranno i lavori, di sicuro entro la fine del mandato” che dovrebbe scadere (salvo dimissioni anticipate) a marzo. Quindi vuol dire che questa volta davvero ci siamo, i lavori sono immimenti. E anche lo stesso sindaco Alemanno ha detto che la delibera Cipe “garantirà l’arrivo della metro C da San Giovanni fino al Colosseo”. Da quello che si sa il consorzio Metro C sarebbe quasi pronto a consegnare il progetto definitivo della tratta e il successivo esecutivo.

Aspettiamo ansiosi, dunque, i mitici cantieri in via dei Fori imperiali. A quel punto, solo a quel punto, scatterà la nuova partita, la più bella e la più difficile: trovare i fondi per avviare quanto prima i lavori sulla tratta centrale della linea C, quella da Colosseo a Farnesina, con le fermate Venezia, Chiesa Nuova, San Pietro, Ottaviano, Clodio/Bainsizza e Auditorium. Ieri Alemanno ha ribadito l’intenzione di realizzarla in project financing. Secondo noi, viste le difficoltà a trovare aree edificabili per ripagare i privati, il prossimo sindaco deve avere la forza di chiedere l’ultimo sforzo allo Stato, con un finanziamento pubblico anche della tratta T2 della terza linea romana.