Beccati altri due writer …quindi?

Dopo l’identificazione recente di un insozzatore vanitoso, colto dai carabinieri in pieno centro, mentre immortalava con la macchinetta fotografica il suo imbrattaggio del giorno precedente, altri due writer nella notte tra domenica e lunedì sono stati pizzicati dagli addetti della security Atac, evitando dunque di subire, qualora avessero trovato ancora qualche centimetro di superficie disponibile, un’altra possibile azione vandalica ai danni degli sgangherati treni fermi in deposito.

Intorno alle tre di mattina una “normale”… “eroica” guardia giurata, in servizio di vigilanza notturna nel deposito ferroviario Atac di Magliana Nuova, accortasi di rumori sospetti provenire dai binari, si è recato nel luogo dal quale provenivano, sorprendendo due giovani armati di ben 13 bombolette spray, pronti ad imbrattare i treni in sosta.

I due, alla vista dell’uomo della security, sono ovviamente scappati per essere poi bloccati dalla guardia che ha allertato le forze dell’ordine. Poco dopo sono arrivati i carabinieri che hanno proceduto all’identificazione dei due writer. Ci auguriamo che il giudice commini ai due personaggi un congruo quantitativo di ore da dedicare ai servizi sociali (magari proprio alla pulizia dei treni nei depositi Atac).
E adesso? Noi di MetroxRoma, già intervenuti più’ e più  volte sul punto, chiediamo che tali situazioni non siano l’eccezione ma la regola. Il deposito dei treni della linea B e della Lido è un colabrodo: l’accesso è consentito a chiunque. Chiediamo ancora una volta al nuovo AD Diacetti di porre rimedio immediatamente a tali carenze, che non riguardano solo il decoro dei treni, ma la sicurezza dell’utenza. E se qualche malintenzionato invece di 13 bombolette decidesse di portare un ordigno? Cosa accadrebbe?