Prolungamento dell’8: cominciano i lavori

Il nuovo capolinea

Atac informa che dal 18 giugno partiranno i lavori per il prolungamento del tram 8 che, tra 1 anno (salvo ritardi), permetteranno agli utenti dell’8 di arrivare fino a piazza Venezia. L’8 è una delle linee di superficie più efficienti (ce ne fossero un’altra dozzina di 8, a Roma si vivrebbe assai meglio) e un suo prolungamento normalmente ci renderebbe felici. Soprattutto se ci si ricorda che è dalle giunte Rutelli (che l’8 lo crearono) che si parla di allungare questa linea verso il centro.

Perché allora il nostro post non traspira gaudio da ogni lettera? Semplice, perché quei progetti molto sensati di Italo Insolera e Walter Tocci (rispettivamente urbanista e vice sindaco con delega ai trasporti con Rutelli) che prevedevano un tram da Termini fino al Vaticano, passando per via Nazionale e corso Vittorio Emanuele e l’interconnessione col ramo per viale Trastevere (l’8 appunto), quei progetti, dicevamo, sono stati buttati tutti bellamente nel secchio.

progetto Termini-Vaticano-Aurelia (TVA)

Il progetto che si sta realizzare prevedere il prolungamento per via delle Botteghe Oscure anziché da via del plebiscito e l’attestamento accanto all’attuale capolinea dei bus di piazza Venezia (più o meno in via di San Marco). Un percorso molto intelligente se NON si vuole che il tram arrivi fino a Termini (un giorno). Già sarebbe stato problematico far attraversare al tram piazza Venezia sul lato corto tra via del plebiscito e via 4 Novembre  per via dei numerosi (e a volte non lungimiranti) vincoli che la sovrintendenza pone. Figuriamoci se invece, come sarà, l’attraversamento della piazza prevede il tram (e la linea area) proprio davanti l’altare della patria. Insomma rischia di essere una operazione in cui si guadagna qualcosina rinunciando a un obiettivo molto più ambizioso e utile. E se per sbaglio un giorno ci troveremo amministrazioni talmente sagge da portare avanti il prolungamento fino a termini molto probabilmente gli attuali lavori saranno stati un inutile spreco di soldi. In realtà temiamo che il nuovo capolinea “improlungabile” diventi un alibi perché il tram a termini non ci arrivi mai.

Aggiornamento
Ci giunge voce che esisterebbe anche uno studio di prolungamento dell’8 passante per via dei Fori Imperiali, via Cavour e quindi Termini redatto da Atac. Tale progetto non è mai stato reso pubblico e non ci aspettiamo che venga reso pubblico anzi tempo. Però una rassicurazione da parte di Atac o della Agenzia della mobilità sulla possibilità reale (intendendo quindi anche l’acquisito parere positivo della sovrintendenza) di un prolungamento verso Termini non potrebbe che essere accolta positivamente dalla cittadinanza.