metro D al capolinea? facciamo due conti

L’ass. Aurigemma fa sapere ai cittadini romani che la quarta linea della metropolitana costa molto (almeno 2 miliardi di euro la tratta fondamentale, 3-4 tutto il tracciato) e che non ci sono soldi in cassa. Ergo, accontentiamoci di quello che nei prossimi anni verrà inaugurato, pazienza se la C non si sa se andrà oltre S. Giovanni, pazienza se i tracciati dei prolungamenti si “aggiustano” deviandoli da zone densamente abitate in aperta campagna per poterle densificare, pazienza se la b1 avrà un treno ogni 8 minuti quando va bene, pazienza se la roma-lido continuerà a rompersi, la roma-nord a saltare le corse e i treni della giardinetti a scontrarsi con i tram a porta maggiore. Pazienza perché i soldi non ci sono e bisogna risparmiare.

Ma se proprio dobbiamo fare valutazioni economiche forse sarà il caso di valutare non solo i costi dell’opera, ma anche i profitti e i risparmi che l’opera genererà a regime. Perciò vi segnaliamo questo interessante articolo di cityrailways su come si contabilizza la sostenibilità di un’opera pubblica.