La Metro colabrodo!

Solo ieri abbiamo parlato dell’installazione di ripetitori all’interno della metropolitana di Roma che consentirà l’utilizzo del telefono cellulare durante la fruizione del servizio.
Tale buona nuova, sebbene il cronoprogramma di copertura delle linee sia poco chiaro e maledettamente lento (cosa tristemente consolidata per qualsiasi tipo di intervento in città), ci aveva fatto venire il sorriso: finalmente un servizio che avvicina la Metropolitana di Roma a quelle delle altre città europee.
La sensazione, piacevole e purtroppo quasi sconosciuta a noi utilizzatori del trasporto pubblico della Capitale, è durata pochissimo.Il primo vero acquazzone settembrino ci ha riportati ad una realtà triste, tristissima.
Abbiamo una metro colabrodo, precaria e dunque facilmente soggetta a interruzioni. Il motivo? Le evidenti carenze strutturali alle quali nessuno pare voglia porre rimedio.Un pochino di acqua in più e via alla chisura di sei stazioni: San Giovanni, Ponte Lungo, Colli Albani, Porta Furba, Numidio Quadrato e Lucio Sestio che a Roma, con soli 36 chilometri di linea metropolitana, vuol dire paralisi!
L’Atac e il Comune forse si scuseranno ma continueranno a NON affrontare il problema?