Raggi resuscita la Tva. Ma così rischia di uccidere la linea C

L’amministrazione Raggi ha tirato fuori dal cilindro, in queste ore, un affascinante progetto di cui non si parlava più dai tempi della giunta Rutelli, la Tva, la linea tranviaria Termini-Vaticano-Aurelio. A rilanciarlo è stato il presidente della commissione Mobilità, Enrico Stèfano. A noi di MetroxRoma quando si parla di nuove linee su ferro a Roma va sempre bene. Ed anche la Tva non ci dispiace per niente, a patto, però, che non si uccida ancora in culla la tratta T2 della linea C, il cui percorso si sovrappone perfettamente a quello della Tva. E purtroppo temiamo che questa sia proprio l’intenzione dei 5 stelle. Ma andiamo con ordine.




Roma-Lido: ad ottobre pronti 180 mln. Ma ci vorranno 5 anni per vederla trasformata in metropolitana

Qualcosa si muove per la Roma-Lido. Dopo anni di appelli (anche su questo blog), proteste ed estati roventi dentro treni scassati a 45 gradi sembra che la Regione Lazio ed il Governo abbiano preso a cuore la situazione (era ora!!!), slegando i destini della linea dalla questione stadio della Roma e quindi dalle mosse del Campidoglio. La notizia è questa: a metà ottobre, dopo il pronunciamento del Cipe, saranno disponibili e pronti nelle casse della Regione Lazio 180 milioni destinati al rifacimento della linea. Si tratta di una somma resa possibile da contributi statali e regionali che fino ad ora erano stati solo annunciati. Ora finalmente sono pronti. Da quel momento in poi partirà la progettazione degli interventi che porterà via circa un anno. E solo al termine di questo periodo, effettuate le gare, potranno partire i lavori che, secondo i tecnici di Atac ascoltati proprio su questo venerdì alla commissione Trasporti del Comune, “dureranno 3 o 4 anni”.




RFI: Vigna Clara attiva dal 15 Luglio. La palla passa alla Regione

Finalmente ci siamo quasi… forse. E’ uscita finalmente la circolare compartimentale di Rete Ferroviaria Italiana (RFI) che prevede, a partire dal 15 luglio prossimo, la riattivazione della linea ferroviaria Valle Aurelia – Vigna Clara (usata solo in occasione dei Mondiali di Calcio del 1990 e da allora abbandonata). Il nuovo tratto è lungo poco più di sette km e si innesta all’altezza della stazione Valle Aurelia come diramazione della linea FL3 Roma–Cesano–Viterbo tramite un cosiddetto salto di montone (in galleria, lato Viterbo), in modo da non avere interferenze tra i treni della FL3 e quelli da/per Vigna Clara. La linea prosegue poi a singolo binario fino a Vigna Clara. Il secondo binario verrà posato successivamente con tempistiche non ancora note.




Foto notizia. Qualcosa si muove al Pigneto

Zona Pigneto, nei pressi del vallo ferroviario dove sorgerà la nuova stazione per le linee FL-1/FL-3: da qualche giorno è spuntato un mezzo circondato da qualche recinzione. Finalmente i cantieri? Purtroppo no. Infatti, come è chiaramente scritto sulla determinazione dirigenziale affissa alle recinzioni, si tratta di semplici sondaggi geognostici. Per definizione queste operazioni sono propedeutiche alla fase di progettazione.




Sorpresa M5S: e se l’assessora ai trasporti fosse un’ottima assessora?

Appare ormai un fatto assodato che la prossima assessora alla Mobilità di Roma Capitale nella prossima giunta Raggi sarà la docente in Pianificazione dei Trasporti del Politecnico di Torino Cristina Pronello. Fra i tanti articoli di stampa sui primi passi del neosindaco Raggi, uno di questi ha riportato un suo incontro due giorni fa con la professoressa piemontese presso il comitato elettorale pentastellato. La sua scelta sarebbe quindi ufficiosamente confermata ma è giusto che rimanga ancora il beneficio del dubbio prima della sua nomina ufficiale.




Raggi è sindaco e il neo assessore all’Urbanistica Paolo Berdini già prova a fermare la linea C

I peggiori incubi legati all’elezione di Virginia Raggi come sindaco di Roma si stanno già concretizzando. Alcuni tra i nemici storici della linea C stanno per occupare i posti chiave dell’amministrazione capitolina, e tra loro c’è il neo assessore in pectore all’Urbanistica, Paolo Berdini, da sempre contrario alla terza metropolitana romana. Più estremista della Raggi, e diretta emanazione di gruppetti pseudo intellettuali e pseudo ambientalisti che popolano il centro convinti di salvare il mondo dal traffico sulle loro biciclette, salvo poi salire sulle loro auto per fare gli spostamenti più importanti, Berdini oggi ha rilanciato la sua anacronistica ricetta: “arriviamo a San Giovanni, poi vediamo”. In pratica posizionandosi su posizioni ancora più reazionarie di quelle del neo sindaco che almeno ha accettato l’idea di confermare l’arrivo della terza linea al Colosseo. Per fortuna l’ignoranza di Berdini su questo tema rappresenta la miglior garanzia che le sue parole resteranno aria fritta di passaggio sui tetti del Celio. Ma vediamo meglio cosa ha detto il neo assessore.




Foto notizia. Cantieri Linea C sotto il Colosseo

Sì allarga il cantiere ai Fori Imperiali. Le ruspe da qualche giorno hanno occupato le aiuole ai piedi del Colosseo, dove saranno realizzate le strutture di collegamento con Linea B. Come si può notare dall’immagine qui sotto per consentire il collegamento tra la stazione Fori Imperiali della Linea C e Colosseo della Linea B risulta necessaria la realizzazione di un pozzo costruttivo posto a Est della galleria di stazione Colosseo; sul lato opposto invece un corridoio completa la connessione con l’atrio della Linea C.