Finalmente una buona notizia, quest’oggi, per la linea C di Roma. Il Governo ha previsto e stanziato 375 milioni per la mini tratta Colosseo-Venezia della terza linea della metropolitana capitolina. Le risorse sono contenute nel cosiddetto “decreto del fare” che sarà varato oggi dal Consiglio dei Ministri. Secondo quanto riporta il quotidiano “Il Tempo“, però, questi fondi saranno attivati solo a due condizioni: la presentazione del progetto esecutivo al Cipe entro il 30 ottobre e la messa in esercizio della tratta Pantano-Centocelle entro il 15 ottobre 2013. Due condizioni che saranno probabilmente soddisfatte senza troppi problemi. L’apertura della stazione Venezia dovrebbe avvenire nel 2020, insieme o pochi mesi dopo al tratto San Giovanni-Colosseo i cui lavori sono appena iniziati (molto lentamente).

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Ignazio Marino è il nuovo sindaco di Roma. Il neo primo cittadino di Roma ha vinto facile, con uno stacco abissale sul suo rivale Gianni Alemanno. Ma il Professore ha vinto solo con 600.000 voti, o poco più, in una Metropoli di 2 milioni e 700 mila abitanti. C’è un popolo, una marea umana di gente, che non ha partecipato, che non si è riconosciuta in nessuno dei due duellanti. Ed il fatto è ancora più grave perchè le elezioni locali son quelle che dovrebbero appassionare di più. Quelle dove è più forte il legame tra elettore ed eletto. Uno dei temi sui quali abbiamo registrato il maggiore scarto tra le esigenze dei romani e le proposte elettorali è proprio quello dello sviluppo della rete metropolitana capitolina. Leggi il seguito »

Chi costruirà la metro c? Se lo chiede persino Sora Cesira.

Che succede se si ferma il treno nella futura linea C? Nulla di particolarmente nuovo ma c’è un simpatico video commissionato da Ansaldo (costruttore dei treni) sulle procedure di emergenza. Buona visione.

Tra pochi giorni saremo chiamati a votare al ballottaggio per scegliere il nuovo sindaco di Roma. Lanostra posizione sui candidati è ormai nota. Ma è anche arrivato il momento di tracciare un bilancio su quanto fatto dal primo cittadino uscente sul fronte delle metropolitane. Il giudizio che ci sentiamo di dare è molto semplice: Alemanno è stato disastroso. Nessuna inaugurazione sulla linea C, affossamento della linea D, apertura in ritardo, ma paradossalmente troppo in fretta (senza i necessari collaudi), della sola linea B1 (i cui i lavori erano iniziati con Veltroni), con il conseguente susseguirsi di gravi disagi sulla nuova linea. Rinvio dei cantieri del prolungamento della stessa linea B1 e della linea A. Un project financing disastroso sul prolungamento della linea B da Rebibbia a Casal Monastero che porterà tonnellate di cemento e nuovi grigi edifici… Leggi il seguito »

Domenica e lunedì si sono svolte le elezioni per eleggere il sindaco della nostra amata Capitale con risultati alquanto deludenti sul punto di vista della partecipazione. Infatti solo il 52,8% degli aventi diritto sono andati a votare (contro un 73,66% del 2008). La motivazione principale è forse la mancanza dei contenuti nei programmi dei candidati sindaco.

Per quanto ci riguarda, il problema del trasporto pubblico è stato affrontato con molta, molta superficialità da tutti i candidati, come abbiamo fatto notare nei precedenti post.

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Il cantiere della linea C tra San Giovanni e Colosseo avanza. Nel week end RomaMetropolitane ci ha comunicato che il 3 giugno entreranno nel vivo i lavori per la realizzazione della stazione Amba Aradam/Ipponio della terza linea romana. Il cantiere, nella prima fase, occuperà piazzale Ipponio (ma il collegamento stradale tra via Farsalo e via dei Laterani sarà mantenuto), una parte di via Ipponio e il breve tratto terminale di via Illiria. Ecco le novità in tema viabilità.

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Questo è un messaggio che mandiamo a chiunque abbia a cuore la qualità della vita di chi vive a Roma.
Ogni anno i romani passano in media 12 giorni imbottigliati nel traffico. Ogni anno i romani sacrificano in automobile, o dentro un mezzo pubblico, del tempo paragonabile alle loro ferie estive. Questi sono numeri che fanno crollare la qualità della vita di ognuno di noi, che in primis è fatta dal tempo che riusciamo a dedicare alle cose che più ci piacciono e che più ci rendono felici.

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Terza puntata del nostro ormai famigerato format “critica al programma elettorale”. Oggi è il turno del candidato per il Movimento Cinque Stelle alla carica di primo cittadino. Confessiamo di esserci avvicinati a questa candidatura con un certo pregiudizio memori delle dichiarazioni del leader del Movimento contro la Tav o a favore della decrescita (più o meno) felice; linee di pensiero rivoluzionarie forse, e sicuramente molto distanti dalle nostre che, molto umilmente, ambiscono “solo” a migliorare concretamente la vita dei cittadini romani.

Con questo animo quindi abbiamo scaricato il sintetico programma dei grillini che dedica alla mobilità solo una paginetta.
Potete SCARICARE QUI il PDF.
Come al solito se vi servisse un reader potete trovarlo a questo link.

Ed ecco il commento:

Il programma del M5S forse conferma i nostri pregiudizi. O forse no. Una sola cosa è certa: non dice nulla. Ma nulla nulla. Non viene mai citata la parola metropolitana. Ma neanche la parola tram… o autobus. Una pagina che prescinde da tutto e da tutti. In due parole: vuoto siderale. Leggi il seguito »

Seconda puntata dei programmi elettorali. Per quel che valgono dato che in questa campagna elettorale tutti i candidati quando hanno detto qualcosa (di buono o di cattivo) su trasporto pubblico hanno poi detto l’esatto contrario qualche giorno dopo. Ma come dicevano gli avi: “verba volant, scripta manent”.

Come nella puntata scorsa potete SCARICARE QUI il pdf del programma del candidato del centrosinistra commentato da noi. Se non riuscite ad aprire il file potete scaricare un visualizzatore qui.

Il commento generale:

Come noterete il programma di Marino ha un maggior numero di icone verdi rispetto a quello di Alemanno, magari proprio su misure proposte da entrambi i candidati. La spiegazione è che sul programma del sindaco uscente pesano i 5 anni di amministrazioni in cui non si è mai avuta notizia che abbia anche solo tentato di mettere in atto le proposte che oggi ci (ri-)fa. Più difficile è non dare il beneficio del dubbio allo sfidante: sarà al buon senso di ognuno fare la “tara di credibilità” alle proposte di Marino. Leggi il seguito »