Raggi è sindaco e il neo assessore all’Urbanistica Paolo Berdini già prova a fermare la linea C

I peggiori incubi legati all’elezione di Virginia Raggi come sindaco di Roma si stanno già concretizzando. Alcuni tra i nemici storici della linea C stanno per occupare i posti chiave dell’amministrazione capitolina, e tra loro c’è il neo assessore in pectore all’Urbanistica, Paolo Berdini, da sempre contrario alla terza metropolitana romana. Più estremista della Raggi, e diretta emanazione di gruppetti pseudo intellettuali e pseudo ambientalisti che popolano il centro convinti di salvare il mondo dal traffico sulle loro biciclette, salvo poi salire sulle loro auto per fare gli spostamenti più importanti, Berdini oggi ha rilanciato la sua anacronistica ricetta: “arriviamo a San Giovanni, poi vediamo”. In pratica posizionandosi su posizioni ancora più reazionarie di quelle del neo sindaco che almeno ha accettato l’idea di confermare l’arrivo della terza linea al Colosseo. Per fortuna l’ignoranza di Berdini su questo tema rappresenta la miglior garanzia che le sue parole resteranno aria fritta di passaggio sui tetti del Celio. Ma vediamo meglio cosa ha detto il neo assessore.




Foto notizia. Cantieri Linea C sotto il Colosseo

Sì allarga il cantiere ai Fori Imperiali. Le ruspe da qualche giorno hanno occupato le aiuole ai piedi del Colosseo, dove saranno realizzate le strutture di collegamento con Linea B. Come si può notare dall’immagine qui sotto per consentire il collegamento tra la stazione Fori Imperiali della Linea C e Colosseo della Linea B risulta necessaria la realizzazione di un pozzo costruttivo posto a Est della galleria di stazione Colosseo; sul lato opposto invece un corridoio completa la connessione con l’atrio della Linea C.




Linea A. Disastro manutenzione, i treni rimangono in deposito

Sul sito Atac campeggia ormai da una settimana l’avvertimento di servizio rallentato per numero inadeguato di treni in servizio sulla Linea A della metropolitana. Chi la utilizza in questi giorni passa momenti di vera passione: frequenze in ora di punta non inferiori ai 5-6 minuti; corse saltate; treni sovraffollati ai limiti del tollerabile; decine di persone accumulate in banchina praticamente in tutte le fermate poco dopo i capolinea; Termini prossima al collasso.




Tra 48 ore si vota per il nuovo sindaco di Roma: il pagellone di MXR

Ci siamo, le urne per votare il prossimo sindaco di Roma saranno aperte tra 48 ore. Molti di voi avranno già le idee chiare ma siete ancora in molti a scriverci chiedendoci consigli e spiegazioni sulle posizioni ufficiali degli sfidanti in tema di metropolitane. Ecco allora il nostro pagellone, per orientare le vostre scelte qualora, come noi, riteniate che il tema metropolitane sia determinante per decidere dove mettere la vostra crocetta: Fassina, Giachetti, Marchini, Meloni o Raggi?




Questo anello non s’ha da fare?

Stavolta sembrava davvero che il traguardo fosse dietro l’angolo ma al peggio non c’è mai fine. Stiamo parlando della tratta ferroviaria tra Vigna Clara e Valle Aurelia di cui recentemente si era stabilita la riattivazione come prima fase per la chiusura dell’anello ferroviario. I lavori sono praticamente terminati e il primo treno era previsto nella settimana compresa tra il 12 e il 19 Giugno prossimo! Appena qualche giorno fa invece la terza sezione del TAR di Roma, accogliendo un ricorso di alcuni cittadini potrebbe tirare il freno a mano per l’opera a tempo indefinito.




Intesa Stato Regione vecchi e nuovi soldi. I nostri giudizi

Pochi giorni fa la Regione Lazio ha potuto sbloccare una serie di finanziamenti che in parte riguardano anche importanti infrastrutture di trasporto pubblico. Grazie alla compartecipazione statale con il Fondo di Sviluppo e Coesione e le risorse del Ministero delle Infrastrutture si sono rese materialmente disponibili delle somme che vanno a coprire stanziamenti rimasti in sospeso ormai da troppi anni.




Foto notizia. A Flaminio riprendono i lavori

La foto scattata qualche giorno fa mostra i cantieri del nuovo capolinea della Roma-Nord a piazzale Flaminio. Vi ricorderete che a partire dallo scorso agosto i lavori avevano subito un pesante rallentamento per alcuni ritrovamenti archeologici all’interno del pozzo di stazione. Da poco quelle strutture sono state smontate, “impacchettate” e spostate a margine del cantiere e i lavori sono ripresi a regime.