Osservatorio lavori Pigneto FL – Almeno 95 giorni di ritardo

I maledetti sottoservizi colpiscono ancora. A farne le spese, questa volta, è il cantiere del nodo di scambio di Pigneto destinato a diventare una delle stazioni più importanti di Roma, con l’incrocio tra diverse linee ferroviarie e la metro C, e a creare la nuova grande piazza sospesa sui binari che collegherà, con una grande area pedonale, i due lati del quartiere, divisi storicamente dal vallo ferroviario. A quanto risulta a MetroXRoma il ritardo dei lavori rispetto al cronoprogramma ha toccato la cifra di 95 giorni complessivi, in pratica già più di 3 mesi rispetto a quanto stabilito nelle tabelle.




San Giovanni verso un nuovo ritardo: apertura a febbraio 2018

La stazione San Giovanni aprirà probabilmente a febbraio 2018. Non ci sono certezze ma, secondo indiscrezioni che MXR ha raccolto tra i tecnici del Campidoglio, non sarà rispettato nè l’obiettivo di fine dicembre annunciato dalla stessa sindaca Raggi alcuni mesi fa, in occasione della visita alla stazione, ne la data di gennaio indicata dall’assessore Linda Meleo non più di poche settimane fa. Non sono indicazioni ereditate dal passato, questa volta. Tanto è vero che proprio per oggi, 27 ottobre, era stata fissata dall’amministrazione la data di fine dei lavori al nodo sottostante la stazione necessari per dare il via al pre-esercizio (con relativa sospensione del servizio alle 20.30). Cantieri che invece dureranno circa altri due mesi. Chissà per quale motivo, però, per noi il nuovo ritardo non è una sorpresa! Il sospetto che si sarebbe andati lunghi anche questa volta non è legato tanto ai possibili errori di calcolo dell’amministrazione (che pure ci possono essere stati) quanto ad un preciso calcolo dei costruttori che già nel 2015, quando l’apertura di San Giovanni era stata fissata al 2016, avevano pubblicato sul sito di Roma Metropolitane un inquietante annuncio che spostava proprio al 2018 l’apertura della stazione. Salvo poi far sparire l’articolo dopo le polemiche innescate da MXR. Ricordate?




Per una città che si muove, vota le proposte MxR sul portale Pums.

E’ ora di farci sentire veramente e di farlo tutti insieme. Il modello di Pums varato dalla giunta cinque stelle permette ai cittadini e alle associazioni di esprimere attivamente la loro partecipazione tramite un portale online dedicato come abbiamo anticipato nel precedente articolo. Non c’è pums senza metro è la nostra parola d’ordine e dovrebbe esserla per tutti coloro che si spostano ogni giorno in questa città. Non esiste una mobilità veramente sostenibile senza le metropolitane.




PUMS. Via alla partecipazione online. Appello ai lettori pro metro!

Ieri il Comune di Roma ha presentato il portale del Piano Urbano della Mobilità Sostenibile (Pums). Si tratta di una pagina internet dove, da oggi stesso, sarà possibile per i cittadini proporre opere e votarle, rendendo le proprie idee parte integrante della pianificazione. Il Comitato MetroXRoma è pronto a usufruire della nuova piattaforma per perorare la causa della Mobilità sostenibile, che non significa solo piste ciclabili e car sharing, ma sopratutto Metropolitane; uniche infrastrutture che sono in grado di rendere realmente sostenibile tanto economicamente quanto trasportisticamente il sistema della Mobilità, dato che uniscono un’alta capacità ad un costo di esercizio relativamente basso.




Linea C. Le stazioni dell’ansa barocca secondo MetroxRoma

In questi ultimi mesi è andata avanti l’indagine sul “metodo MetroxRoma”, il modello costruttivo proposto da noi in questo articolo, che potrebbe semplificare la realizzazione Tratta T2 (Venezia-Clodio/Mazzini) della Linea C e abbatterne i costi, portandola fuori dal fango in cui è attualmente impantanata. Tre sono i principi fondamentali che riassumo la nostra proposta: reintroduzione delle gallerie di grande diametro utilizzo (quasi) esclusivo di ascensori per il collegamento atrio-banchina. approfondimento del tracciato In base a questi principi abbiamo deciso di sviluppare nel dettaglio uno schema progettuale per le stazioni del Centro Storico, avendo avuto anche la possibilità di discuterne con alcuni tecnici di Roma Metropolitane, Soprintendenza archeologica e Vigili del Fuoco.




Linea C. Stop 9 e 10 settembre. Parte il pre esercizio su San Giovanni.

sabato 9 e domenica 10 settembre la Linea C rimarrà chiusa per permettere i test di circolazione dei treni sull’intera linea da San Giovanni a Pantano. Saranno in strada tutto il giorno le linee di bus MC2 (San Giovanni-Lodi-parco di Centocelle) e MC5 (San Giovanni-Lodi-via Casilina-Pantano), che tutte le sere (dalle 20,30 alle 23,30) dal 2 maggio scorso già sostituiscono i treni della metro C. Il blocco serale continuerà invece fino al 27 ottobre.




Da domani 31 agosto riattivata intera Linea A

Dalle ore 5.30 di domani 31 agosto la linea A della metropolitana sarà integralmente ripristinata con la riapertura della tratta Termini-Arco di Travertino. Ad annunciarlo il gestore Atac con una nota.