Metro C. due giorni di chiusura anticipata per lavori a San Giovanni

Oggi, sabato 25, e venerdì 31 marzo stop alle 20.30 per la Linea C. due giornate di servizio limitato per permettere di effettuare dei lavori connessi all’apertura della stazione di San Giovanni. Saranno attivi due servizi di bus navetta sostitutivi denominati MC2 e MC5 che copriranno il tracciato della metropolitana. I lavori che verranno svolti in queste due notti di esercizio “accorciato” serviranno ad allacciare i sistemi impiantistici della stazione San Giovanni a quelli della restante linea.




Stefàno: Metro C a Clodio, ma non sono solo io a decidere

“La metro C deve arrivare a Clodio”, a dirlo questa volta è un’importante esponente del M5S romano, Enrico Stefàno, che si schiera a favore dell’opera. “Il futuro della metro C dopo San Giovanni? Io personalmente mi sono fatto la mia idea, ma non sono solo io a decidere. Credo che bisognerà fare sforzi per farla proseguire oltre Colosseo nel tracciato originario. Ho fatto approfondimenti e studi ed è importante che si reintersechi con la A anche a Ottaviano con ultima fermata a Clodio. Questo a livello trasportistico, poi c’è la parte contrattualistica che va fatta bene. Se daremo una risposta entro l’estate? Potrebbe essere sicuramente una scadenza, comunque il prima possibile”.




Metro C. Una mini-talpa scava le gallerie tra San Giovanni e Via Sannio

Nell’ambito della tratta T3 della Linea C, che collegherà la stazione di San Giovanni con quella di Fori Imperiali/Colosseo, è previsto che le gallerie di collegamento tra il Pozzo Multifunzionale 3.3 di Via Sannio e la Stazione San Giovanni esistente sia realizzato interamente mediante tecniche di scavo in tradizionale.




Facciamo la Metro E, a prescindere dallo Stadio

In questi giorni di trattative sullo Stadio di Tor di Valle, riguardo le opere pubbliche accessorie, ne abbiamo sentite di tutti i colori. Questo caos è dovuto al fatto che, ad oggi, ancora non esistono documenti ufficiali che trattino le infrastrutture relative al “Progetto 2.0”, come definito dalla Sindaca, anche se unendo il collage di informazioni ricavate dalla stampa risulta che le opere previste nel “Progetto 1.0” dovrebbero rimanere, anche se costruite in 2 fasi e monche del 47% di cubature, ed oltretutto non più finanziate per la totalità dalla A.S. Roma. Queste comunicazioni, esclusivamente ufficiose, sono sopratutto dovute al fatto che in realtà la trattativa è appena iniziata ed è ben lungi dall’essere conclusa, adesso infatti sarà necessaria una nuova delibera che certifichi il pubblico interesse a cui seguirà una nuova Conferenza dei Servizi, insomma si riparte dal via.




Stadio della Roma, MXR aderisce alla petizione: si torni al progetto originale con le risorse per la Roma-Lido

Più volte ci è stato chiesto negli ultimi giorni di palesare la nostra posizione sul nuovo stadio della Roma a Tor di Valle. La vicenda assume i caratteri di un dibattito di tipo urbanistico ma il progetto, almeno quello originale, prevedeva importanti novità anche per il trasporto pubblico su ferro. Purtroppo però, l’accordo al ribasso sulle cubature di compensazione rischia di eliminare importanti investimenti anche sul ferro, ed in particolare sulla ferrovia Roma-Lido.




MxR incontra Meleo. Metro C: resta l’ipotesi Centro Storico, no a Corviale

Abbiamo incontrato l’assessore alla Città in Movimento, Linda Meleo, per discutere degli ultimi sviluppi del cantiere Metro C. Buone e meno buone notizie. Sul completamento della linea metropolitana fino a Clodio-Mazzini infatti l’assessore ha rilanciato la palla nel campo del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti (MIT): “Se il ministero è pronto a mettere dei fondi per le stazioni centrali della tratta T2 come possiamo dire di no?”. Il Ministero dal canto suo, come abbiamo avuto modo di apprendere tramite un incontro fra MxR e la Struttura Tecnica di Missione del MIT, è ancora in attesa di una indicazione da parte della stazione appaltante, il Comune stesso, circa il futuro dell’opera da Colosseo in poi.




Metro C, San Giovanni. I lavori in superficie procedono spediti

A pochi mesi dall’apertura al pubblico della Stazione della Metro C San Giovanni, primo punto di incontro della terza linea con una delle altre linee metropolitane, proseguono incessantemente i lavori di superficie per cercare di chiudere al più presto i cantieri e consegnare la Stazione ad Atac per la fase di test e di pre-esercizio, rispettando così le previsioni di apertura del nuovo capolinea temporaneo della Metro C. Come testimoniano le foto, infatti, le coperture esterne che tenevano nascosti al pubblico i lavori, i cosiddetti bandoni gialli del cantiere, sono rimossi sempre più frequentemente, mostrando come il piazzale della futura fermata sia ormai quasi completamente ricoperto e delineato, con pochi mezzi pesanti ancora presenti nella zona.